Panino calabrese e salsa messicana: proteste contro McDonald’s

Panino calabrese e salsa messicana: proteste contro McDonald’s

By Redazione

Galeotta fu la salsa. Ma, a differenza di Paolo e Francesca, non si tratta di amore, ma di proteste ed i irritazioni.

Tra le pietanze di McDonald’s vi è un “Panino Calabrese”, molto amato dai consumatori. Il problema è il condimento: il choritzo, salsa piccante diffusa in Spagna, Messico ed altri
Paesi sudamericani. Per quanto i due leghino bene, appartengono a culture gastronomiche totalmente diverse. E, per alcuni, devono stare separati.

Ecco allora Enzo Monaco, presidente dell‘Accademia italiana del peperoncino. L’opinione di Monaco è chiara: il choritzo non c entra niente col panino calabrese, che deve essere
accompagnato da una delle salse al peperoncino della tradizione regionale.

Tuttavia, il messaggio del presidente, inizia con un ramoscello d’ulivo: egli apprezza “L’iniziativa dei panini regionali e siamo grati alla McDonald’s che ha voluto dare alla Calabria il ruolo
di apripista. Condividiamo anche la scelta di prodotti prestigiosi come l’olio extravergine d’oliva IGreco e il salame di Madeo.”.

Però, presto si arriva al punto dolente della questione: lui e la sua Accademia sono rimasti “Profondamente delusi” dalla scelta di unire un panino dell’Italia meridionale con una salsa
sudamericana: “E’ un’offesa, un tradimento di tutta la cultura gastronomica regionale”.

Della stessa opinione, esperti della gastronomia calabra come Saverio Strati, Corrado Alvaro, Norman Douglas e Vito Teti.

Infine, Enzo Monaco propone una soluzione: una lettera speciale per rimediare alla coppia sbagliata. Come egli stesso ha spiegato, è stata da poco inviata a Roberto Masi, amministratore
delegato della McDonald’s Development Italia, un testo di protesta accompagnato da salse piccanti calabresi. Ovviamente, tutte a base di peperoncini locali.

Matteo Clerici

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