Anteprima del film documentario di Lidia Rizzo: “Lo Zucco. Il vino del figlio del Re dei Francesi”
20 Settembre 2012
Dopo l’anteprima alla Biennale di Venezia, il film documentario “Lo Zucco. Il vino del figlio del Re dei Francesi” di Lidia Rizzo, sbarca in Sicilia a Terrasini per essere presentato al
Palazzo D’Aumale, oggi Museo regionale, era lo stabilimento di perfezionamento dei vini, utilizzato da Henri D’Aumale per “educare” il famoso vino di Zucco e spedirlo oltremare dalla spiaggetta
della Praiola. Terrasini, grazie al Duca e al suo vino, è sui reportage fotografici dell’800 e sulle cronache di G.Vuillier.
Saranno a Terrasini la regista, Lidia Rizzo, insieme a Nicole Garnier, Conservatrice del Museo Condè di Chantilly, secondo museo dopo il Louvre e dimora del Duca D’Aumale in Francia,
Pietro Galioto e gli altri partecipanti al film con Dario Caltabellotta, Direttore IRVOS, Istituto Regionale Vino e Oli di Sicilia, Pietro Di Miceli, Direttore Film Sicilia Film Commission, per
incontrare i giornalisti e salutare il pubblico alla proiezione delle 20:30.
Il programma della giornata a Terrasini, Palazzo D’Aumale, prevede
Sala Convegni Palazzo D’Aumale
- Ore 15:30 – proiezione del film per la stampa accreditata- (per accreditarsi – info@notarbartolo.com- 346.5365197)
- Ore 16:40 – Conferenza stampa del film con la regista, i partecipanti del film e Nicole Garnier, la curatrice del Museo Condè di Chantilly, Dario Caltabellotta, IRVOS istituto
Regionale Vino e Oli di Sicilia, Pietro Di Miceli, Film Commission Sicilia, il Console di Francia in Sicilia.
- Ore 17:00 – Incontro di Studio “Henri d’Aumale e gli Orleans in Sicilia- e il vino”
La direttrice del Museo di Palazzo D’Aumale, Emanuela Palmisano, introdurrà i rappresentanti delle Istituzioni, Massimo Cucinella, Sindaco del Comune di Terrasini,
Gesualdo Campo, Dirigente Generale Dip. Beni Culturali, Daniele Tranchida, Ass. Beni Culturali, Pietro Di Miceli, Dir. Sicilia Film Commission, Amleto Trigilio, Ass. al Turismo, Dario
Caltabellotta, Presidente IRVOS, Istituto Vino e oli di Sicilia. Interverranno:
Nicole Garnier Curatore Museo Condé Chantilly, Dario Caltabellotta, Direttore IRVOS, Valerio Agnesi Università degli Studi di Palermo Giuseppe Barbera Università degli
Studi di Palermo Rosario Lentini Università degli Studi di Messina Salvatore Savoia Segr.Generale Società Siciliana per la Storia Patria Gaetano Palmigiano Soc. Siciliana per la
Storia Patria, Salvo di Matteo, storico, Pietro Galioto, Agricoltore, Zucco, Giacomo Ansaldi, enologo, Lidia Rizzo Regista
Cortile Palazzo d’Aumale
- Ore 20:15 – La regista, Lidia Rizzo, gli ospiti del film, e le Istituzioni, salutano il pubblico che interverrà alla proiezione.
- Ore 21:30- Fine proiezione e rinfresco offerto dall’IRVOS
BRUNO TRIBBIOLI E ALESSANDRO BONIFAZI presentano Lo Zucco. Il vino del figlio del Re dei Francesi.
Una produzione BLUE FILM in collaborazione con SICILIA FILM COMMISSION, con Pietro Galioto e Ennio Palmigiano, Vittorio Umiltà, Salvo Di Matteo, Giacomo Ansaldi, Giovanni Purpura, Vito
Talluto, Giuseppe Polizzi, Michele Di Dio, Nicole Garnier, Olivier Bosc e con Enzo Sellerio
SINOSSI
Cosa portò l’uomo più ricco della seconda metà dell’Ottocento a morire in una terra di provincia nel profondo Sud dell’Italia? Una splendida tenuta, un vino: lo Zucco.
Il Duca d’Aumale era il figlio di Luigi Filippo, il primo Re “borghese”, chiamato Re dei Francesi. Fu esiliato dalla sua amata Francia e ritrovò in Sicilia la terra dove applicare i
precetti “agricoli” di Virgilio, autore amato anche dal suo precettore Cuvilliere- Fleury con cui ebbe una corrispondenza che durò tutta la vita, e che testimonia il suo amore per i
libri, le opere d’arte e il vino. Il vino dello Zucco che diventò famoso per la sua purezza rispetto ai Madera che si bevevano a quel tempo, fu prodotto dal Duca in uno stabilimento
all’avanguardia che impiegò gran parte della popolazione di Montelepre.
Oggi il vino dello Zucco non è più prodotto ma ha lasciato delle memorie indelebili tra il Castello di Chantilly in Francia e il Feudo dello Zucco in provincia di Palermo. Pietro
ha ereditato da suo padre un pezzo della vecchia tenuta dello Zucco, vi è cresciuto ascoltando le leggende sul Duca raccontate dai vecchi contadini. Pietro produce agrumi biologici, ma
un giorno sentirà una voce… il richiamo del vino dello Zucco oltrepassa la barriera del tempo e forse cambierà la sua vita… Intanto l’Istituto Vino e Oli di Sicilia ha
sperimentato il Moscato dell’ultima produzione dei Principi di Gangi e aperto una certificazione per le aziende…
Nel film, con lo storico degli Orleans, Salvo Di Matteo anche Ennio Palmigiano, le ultime apparizioni di Vittorio Umiltà di Salvare Palermo, e del grande, fotografo editore, Enzo
Sellerio, recentemente scomparsi.
La regista: “Non avrei mai immaginato che dove il grande Vatel custodì la ricetta della sua crema Chantilly, oggi avrei trovato il segreto di un vino siciliano”.
NOTE BIOGRAFICHE DELLA REGISTA
Lidia Rizzo, siciliana, è una regista di documentari. Allieva del regista Folco Quilici, vanta un curriculum ad ampio raggio nella produzione cinematografica, con esperienze sui
Beni Culturali, sul Product Placement e il Marketing Territoriale. Negli ultimi anni, si è specializzata nella realizzazione di documentari sulla viticoltura, tra i suoi recenti
lavori:
Sicilia, un mare di vino Istituzionale sulla viticoltura della Sicilia occidentale -Blue Film- Roma. Isole del vento divino Istituzionale sulla viticoltura delle isole minori in Sicilia – Blue
Film- Roma.
Pagina Facebook: www.facebook.com/LoZuccoFilm
Redazione Newsfood.com+WebTv





