Il torrone di Caltanissetta diventa prodotto agroalimentare tradizionale
10 Luglio 2012
Successo per la gastronomia siciliana: il suo torrone di Caltanissetta diventa prodotto agroalimentare tradizionale.
La certificazione è arrivata nella Gazzetta Ufficiale, numero 142 del 20 giugno 2012. Nel giornale, la tipologia
“Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria” presenta il torrone (detto anche turruni) al numero 184. Tale revisione presenta anche una
relazione completa, con materie prime e sistemi di produzione.
A presentarla, una coalizione composta dal Torronificio Geraci, dall’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari del Dipartimento Regionale degli Interventi Strutturali per
l’Agricoltura. L’istanza è stata accolta dal Ministero delle Politiche Agricole e forestali, che ha così certificato la natura particolare del dolce siciliano.
Tra i più soddisfatti, il Torronificio Geraci, in attività dal 1870 e tra le eccellenze alimentari locali, tanto da ricevere il
premio di Unioncamere per “Italia 150. Le radici del futuro”.
Spiega la rappresentante legale, Giuliana Geraci: “Siamo molto orgogliosi di avere arricchito l’elenco nazionale con il dolce tradizionale di Caltanissetta. Ringraziamo i dirigenti
dell’Assessorato Regionale che hanno curato la pratica ed auspichiamo che la presenza del torrone nell’elenco elargisca il giusto riconoscimento al contributo che Caltanissetta ha apportato
nella storia della pasticceria e del lavoro del nostro Paese”.
Matteo Clerici




