No ai giocattoli nelle confezioni: il Cile contro i fast food

No ai giocattoli nelle confezioni: il Cile contro i fast food

By Redazione

Una denuncia contro le compagnie del mangiare veloce, colpevoli di non aver rispettato la legge e lasciato fuori dal loro commercio i bambini.

E’ quanto avviene un Cile, dove il senatore Guido Girardi ha denunciato le più grandi aziende di fast food come McDonald e Burger King. Come spiega l’Associated Press, il politico accusa le multinazionali di non aver rispettato una
legge nazionale, secondo cui le confezioni di cibo non devono contenere giocattoli od altri “regali” per il consumatore.

E, per Girardi, tale trasgressione è ancora più grave in quanto colpisce i bambini, particolarmente sensibili ai “regalini” della situazione.

Secondo il senatore “Le compagnie sanno che questo cibo danneggia la salute dei bambini, e sanno che la legge e’ in vigore ho scritto la legge perché un quarto dei bambini cileni di sei
anni e’ obeso, e sono riuscito a farla approvare solo dopo sette anni di lotta”.

Nonostante il primo bersaglio siano Happy Meal (e prodotti simili), il senatore ha attaccato anche i produttori di cereali da colazione ed altri cibi pronti, venduti nei supermarket, chiedendo
il loro ritiro.

Matteo Clerici

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