“Irregolarità e carenze”. Cancellato presidio Slow Food per il pane di Lentini
11 Giugno 2012
Sconfitta per la gastronomia siciliana ed i suoi attori. Slow Food ha infatti deciso di eliminare il presidio per il pane di Lentini.
Pesantissimo il giudizio: il progetto è giudicato poco convincente ed il disciplinare poco valido, incapace di dare certezze al consumatore riguardo materie prime e tecniche di
lavorazione. Bocciatura netta per i produttori siciliani, che hanno reso il pane portabandiera della loro opera, in Italia ed all’estero.
E voto assolutamente non positivo per i rappresentati locali dell’associazione. A cercare una giustificazione uno di loro, Salvatore Giuffrida. Spiega il rappresentate di Slow Food Lentini:
“Ufficialmente ci sono state irregolarità nei rapporti con i produttori e carenza di comunicazione, ma forse le informazioni che sono arrivate alla sede centrale sono state un po’
distorte, secondo il mio punto di vista”.
Tuttavia, ” In effetti ci sono delle criticità, problemi tecnici a cui non tutti i produttori sono disposti a sottomettersi”. Tra le questioni più spinose, quella del lievito
madre, con molti che tendono a modificarlo tramite lievito di birra, più stabile ma meno profumato e saporita.
Altrettanto insidioso, il problema delle farine: in teoria, tutti dovrebbero scegliere farine specifiche, di provata origine siciliana e qualità elevata. In pratica, alcuni scelgono
prodotti diversi.
Ciò detto, sostiene Giuffrida, sono infondati sospetti sulla tracciabilità delle farine. “Tutti e quattro i produttori che aderiscono al presidio sono a posto con certificati e
attestati. La carenza di comunicazione è questa: la sede centrale deve presiedere a centinaia di questi progetti, e alcune informazioni possono sfuggire”.
Infine, si ribadisce come il Presidio di Lentini sostenga i piccoli produttori: “Ci dobbiamo porre nei confronti di queste piccole produzioni artigianali con spirito di grande
disponibilità, perché altrimenti è molto più facile promuovere prodotti dell’industria. I panificatori sono piccoli artigiani, non hanno nemmeno una mentalità
imprenditoriale. Non hanno a che fare con industrie che hanno tecnologie stipendiate, possono contare solo sulla loro professionalità e buona volontà”.
Se non vi è nessuna voglia di trincerarsi, esiste però il desiderio di rilancio: “Utilizzeremo questa pausa per avere qualche mese di riflessione per migliorare ancora. Nel
frattempo, altri panificatori tra Lentini e Carlentini hanno manifestato la loro intenzione di fare parte di questo progetto”.
In fondo, è recentissimo (gennaio 2012) “Siciliy unpacked” documentario BBC che ha definito il pane di Lentini “Uno dei prodotti alimentari di punta della Sicilia”.
Matteo Clerici





