Fibromi dell’utero, tanta frutta per la prevenzione
19 Novembre 2011
I fibromi dell’utero. Tali problemi sono capaci di agire sottacqua, spesso asintomatici, con conseguenze negative. Nei casi più lievi, portano con sé dolori od un prolungamento
delle mestruazioni: nei casi peggiori, si manifestano limiti alla fertilità e complicanze in gravidanze.
Allora, le donne devono pensare alla prevenzione, ad iniziare con alimenti e nutrienti giusti: frutta e vitamina A.
Questo il messaggio portato da una ricerca dell’Università di Boston (USA), diretta dalla dottoressa Lauren Wise e pubblicata sul “American Journal”.
Wise e compagni hanno esaminato 20.000 donne di colore, valutando alimentazione (tramite questionari) e stato fisico (con esami clinici). Poi, hanno messo in relazione i dati. L’incrocio ha
evidenziato come la probabilità di fibromi uterini calava se le volontarie si nutrivano di frutta e verdure o di alimenti con vitamina A. Tuttavia, la vitamina A doveva essere preformata
(di origine animale) e perciò contenuta in latte e latticini.
Riguardo poi la frutta, la dottoressa Wise la ritene valida in quanto ricca di antiossidanti come i carotenoidi.
Più in generale, la capo-ricercatrice ritiene che, in base alla ricerca, “I fibromi uterini possono essere aggiunti alla lista delle malattie per cui una maggiore assunzione di frutta e
vitamina A potrebbe essere utile”.
FONTE: Lauren A Wise, Rose G Radin, Julie R Palmer, Shiriki K Kumanyika, Deborah A Boggs, and Lynn Rosenberg, “Intake of fruit, vegetables, and carotenoids in relation to risk of uterine
leiomyomata”,Am J Clin Nutr December 2011 ajcn.016600
Matteo Clerici
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