New York, arriva la pagella per i ristoranti

New York, arriva la pagella per i ristoranti

By Redazione

Da oggi, le trattorie ed i ristoranti hanno un motivo in più per preoccuparsi.

Le autorità sanitarie hanno deciso di rendere pubbliche i risultati delle loro ispezioni. Per questo, sulla porta dei locali sarà appeso un foglio di valutazione, vera e propria
pagella, in 3 livelli: la A blu indica un’ispezione superata pienamente, la B verde indica ancora usa promozione, mentre la C gialla sottolinea le numerose e gravi violazioni riscontrate.

Fino ad oggi, scoprire il curriculum di un locale non era facile: nonostante le 55.000 ispezioni annue, le autorità mantenevano una certa riservatezza, esponendo la “lista nera” solo sul
sito delle ispezioni sanitarie della città.

Ma la situazione è diventata insostenibile: la Grande Mela ha dovuto prendere atto dell’aumento dei casi di ristoranti puniti (anche con la chiusura forzata) per infrazioni gravi. Di
pari passo, sono cresciuti i casi di infezioni e avvelenamenti dei clienti, delle denunce e dei ricoveri in ospedale.

Per questo si è deciso per un giro di vite. Innanzitutto, il numero degli ispettori sanitari è passato da 150 a 186 ed il numero dei loro controlli raddoppiato. Ed inoltre,
cavallo di battaglia del nuovo corso, ecco la pagella. Quando gli esperti del Dipartimento sanità controllano i locali prendono in esame diverse possibili infrazioni: la lista e lunga,
ogni infrazione ha il suo peso in punti. Alla fine, viene emesso il giudizio, nelle tre forme già descritte (A,B,C).

Allora, se si è ottenuta una A, tutto bene. Se il ristoratore ottiene B o C, deve prepararsi ad una nuova ispezione 7 giorni dopo. Nel frattempo, può non esporre la cattiva
pagella ma una pagella in sospeso, con la scritta ” In attesa di voto”. Se però non si migliora, non c è scampo: il locale deve appendere le pagelle cattive e sottoporsi a
continue ispezioni a intervalli di circa 30 giorni, fino a quando non supererà l’esame o non sarà costretto alla chiusura. Come ultima possibilità, gli esercenti possono
fare ricorso e chiedere di spiegare le proprie ragioni o contestare il giudizio di un ispettore davanti al Tribunale Amministrativo.

Il nuovo corso con il meccanismo delle pagelle ha suscitato reazioni opposte. Per Robert Bookman, consigliere legale dell’Associazione ristoranti, il meccanismo si risolvera in una caccia alle
streghe dagli esiti devastanti. Moltissimi ristoranti, colti impreparati, verranno marchiati colla C e licenzieranno personale o chiuderanno. Allora, sintetizza Bookman, tale provvedimento
“Avrà un effetto negativo sull’economia della città”, forse ammortizzabile con l’introduzione di 6 mesi di prova.

Di parere opposto Thomas Foley, asessore alla sanità, per cui il rischio di un voto negativo rendere i locali più diligenti ed in ultima analisi rendere la ristorazione di NY
più pulita e sicura.

In conclusione, va notato come il sistema descritto non si applica ai rivenditori di strada. I fan tirino pure un sospiro di sollievo: nessuno toccherà i carrettini, ed i loro
manicaretti, unti, bisunti ma ormai parte della mitologia cittadina.

Fonte: Erin Einhorn,”Restaurants dishing up phony letter grades in wake of new sanitation policy”, Daily News 5/09/010

Matteo Clerici

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