Dalla Romania uova nocive!
19 Febbraio 2010
Bucarest – Polemiche in Romania dopo che il più gettonato nutrizionista del Paese, il docente Gheorghe Mencinicopschi, direttore dell’Istituto di ricerche alimentari, ha affermato
che buona parte delle uova in vendita sono nocive perché provengono da galline stressate dalle condizioni di allevamento. Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano Evenimentul zilei,
Mencinicopschi sconsiglia i consumatori di mangiare uova che hanno sull’etichetta la cifra “3”, provenienti da galline allevate in batterie, in gabbie metalliche messe l’una sull’altra,
perché ciò provocherebbe stress ai volatili.
Lamentando perdite di circa 1,5 milioni di lei (375.000 euro) in una settimana, l’Unione degli allevatori di pollame ha annunciato che chiederà a Mencinicopschi risarcimenti per circa tre
milioni di euro, considerandolo responsabile del calo delle vendite. Stando al giornale, la stragrande maggioranza di tutte le uova in vendita in Romania hanno il “3” sull’etichetta.
Secondo le normative comunitarie, la prima cifra indica le condizioni di allevamento: da zero per le galline allevate secondo metodi biologici, fino al 3 in batteria. Il giornale ricorda anche
che, fino all’1 gennaio 2012, la Romania si trova in regime di transizione: il sistema attuale di allevamento in batteria, che assegna 550 cmq a gallina, sarà migliorato entro il 2012
elevando a 750 cmq lo spazio per volatile.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





