TECNOLOGO ALIMENTARE: una figura indispensabile per le aziende alimentari

TECNOLOGO ALIMENTARE: una figura indispensabile per le aziende alimentari

A cura del Dott. Massimo Altorige Giubilesi

Il titolo di Tecnologo Alimentare (TA) spetta oggi, in base alla Legge 59/94 e fatto salvo il godimento dei diritti civili di cittadinanza, a chi ha conseguito la Laurea in Scienze e Tecnologie
Alimentari (5 anni di corso con il vecchio ordinamento, oppure 3+2 anni con il nuovo ordinamento da Giugno 2007), ha superato l’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio della professione
ed è iscritto all’Albo di un Ordine territoriale.

L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per esercitare la professione e va intesa come atto consapevole, che permette al TA di svolgere un ruolo di riconosciuta autorità,
sancita dal Governo Italiano, a beneficio della società civile.
Il TA è il professionista moderno che possiede conoscenze scientifiche in grado di analizzare le dinamiche complesse del settore alimentare e poter esprimere competenze di tipo tecnico,
legislativo e gestionale per garantire qualità e sicurezza nelle produzioni e nei servizi.

Nel mercato del lavoro occupa ruoli di responsabilità attraverso la direzione, consulenza e formazione specialistica nelle Aziende, negli Enti Pubblici, nella Pubblica Amministrazione,
operando nelle fasi strategiche e potenzialmente critiche di tutta la filiera (produzione, trasformazione, logistica, distribuzione, ristorazione).

O.T.A. : L’ORDINE DI RIFERIMENTO
L’Ordine dei Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria è un Ente Pubblico non economico con autonomia giuridica, economica e operativa territoriale, è posto sotto l’alta vigilanza
del Ministero della Giustizia, che la esercita direttamente, ovvero tramite i Procuratori Generali presso le Corti di Appello e dei Procuratori della Repubblica.
L’Albo Regionale è stato istituito nel Gennaio 2000 (ca. 300 iscritti a Marzo 2008) ed insieme agli altri 9 Ordini Regionali (ca. 1800 iscritti a Marzo 2008), viene coordinato dal
Consiglio Nazionale dell’Ordine con sede a Roma.

L’Ordine rappresenta un valido punto di riferimento per la comunità tecnico-scientifica, le Università, le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione, l’Autorità
Competente.

LE CONOSCENZE UNIVERSITARIE
Le conoscenze che il Tecnologo Alimentare apprende nelle Facoltà di Agraria delle varie Università sono garantite dallo studio approfondito dei seguenti ambiti disciplinari
propedeutici e specialistici:
• matematica e fisica;
• chimica generale, inorganica, analitica, organica, chimica-fisica, fisica tecnica;
• chimica degli alimenti, degli aromi, additivi e residui alimentari;
• biochimica degli alimenti, biochimica industriale, biotecnologia delle fermentazioni;
• igiene e microbiologia generale e applicata ai vari alimenti;
• botanica, agronomia, agricoltura;
• zootecnica, zoologia, anatomia degli animali domestici, alimentazione animale;
• tecnologie alimentari e delle applicazioni frigorifere, scienza e tecnologia dei materiali;
• sanificazione nell’industria alimentare, prevenzione e lotta agli infestanti e animali indesiderati;
• patologia animale e vegetale e ispezione degli alimenti;
• tecnologia delle sostanze grasse, dei cereali e derivati, delle bevande alcoliche, delle conserve vegetali e animali;
• nutrizione umana e dietetica applicata, qualità e sicurezza alimentare;
• economia politica, organizzazione e gestione delle imprese, marketing dei prodotti agro-alimentari;
• legislazione dei prodotti agro-alimentari, diritto dell’Unione Europea.

LA FORMAZIONE PERMANENTE
Il percorso universitario viene implementato grazie ad un programma periodico di “Giornate di Formazione e Lavoro” organizzato dall’Ordine in collaborazione con la Facoltà di Agraria
(Dipartimenti, Coordinamenti dei Corsi di Laurea Scienze e Tecnologie Alimentari e Scienze e Tecnologie della Ristorazione), con il contributo di altre Facoltà/Dipartimenti Universitari e
con la presenza delle Istituzioni e dell’Autorità Competente.

Le aree tematiche vengono ricavate da un’attenta lettura degli eventi
nazionali ed europei e sono indicate dagli stessi iscritti all’Ordine, con la pianificazione effettuata dalle Commissioni Tecniche presiedute dai membri del Consiglio Direttivo, con il prezioso
supporto dei colleghi docenti universitari, dei consulenti e delle Istituzioni di riferimento.
La legislazione comunitaria, la valutazione e la gestione del rischio nelle fasi della filiera, le tecnologie dei processi, i materiali a contatto con gli alimenti, i sistemi di sanificazione
ambientale, la certificazione dei sistemi (qualità-igiene-sicurezza-ambiente), l’etichettatura dei prodotti, l’impatto ambientale delle tecnologie di trasformazione, rappresentano temi
molto sentiti dal TA in linea con i principi sanciti dall’Unione Europea nel “Libro Bianco” della Sicurezza Alimentare del 2000 e nel “Pacchetto Igiene” del 2004.
Gli eventi formativi, grazie all’attualità dei contenuti e alla presenza di un parco docenti ed esperti autorevoli a livello nazionale, possiedono anche i requisiti per ottenere i crediti
formativi dall’Università (CF), dalla Regione e dal Ministero della Salute (ECM).

LE COMPETENZE MULTIDISCIPLINARI
Il TA esprime in ambito privato e pubblico in Italia e all’estero, competenze specialistiche di eccellenza, tutte elencate nell’art. 2 della Legge 59/94:
a) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la conduzione ed il collaudo dei processi di lavorazione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati, ivi compresi i processi
di depurazione degli effluenti e di recupero dei sottoprodotti;
b) lo studio, la progettazione, la costruzione, la sorveglianza e il collaudo, in collaborazione con altri professionisti, di impianti di produzione di alimenti;
c) le operazioni di marketing, distribuzione ed approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti finiti alimentari, degli additivi alimentari, degli impianti alimentari;
d) le analisi dei prodotti alimentari; l’accertamento ed il controllo di qualità e di quantità di materie prime alimentari, di prodotti finiti, di additivi, di coadiuvanti
tecnologici, di semilavorati, di imballaggi e di quanto altro attiene alla produzione e alla trasformazione di prodotti alimentari; la definizione degli standard e dei capitolati per i suddetti
prodotti. Tali attività sono svolte presso strutture sia private che pubbliche;
e) le funzioni peritali ed arbitrali in ordine alle attribuzioni elencate alle lettere a), b), c) e d);
f) la statistica, le ricerche di mercato e le relative attività in relazione alla produzione alimentare;
g) la ricerca e lo sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare;
h) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la stima, la contabilità ed il collaudo, in collaborazione con altri professionisti, dei lavori necessari ai fini della
pianificazione alimentare, con riguardo alla valutazione delle risorse esistenti, alla loro utilizzazione e alle esigenze alimentari e nutrizionali dei consumatori;
i) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la stima, la contabilità ed il collaudo di lavori inerenti alla pianificazione della produzione alimentare sotto il profilo
territoriale;
l) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la gestione, la contabilità ed il collaudo, in collaborazione con altri professionisti, dei lavori che attengono alla
ristorazione collettiva in mense aziendali, mense pubbliche, mense ospedaliere e qualsivoglia tipo di servizio di mensa e ristorazione;
m) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza e la gestione, in collaborazione con altri professionisti, di programmi internazionali di sviluppo agro-alimentare, anche in
collaborazione con agenzie internazionali e comunitarie.

I RUOLI PROFESSIONALI
Il TA rappresenta il punto di riferimento in materia di qualità sicurezza degli alimenti, garantendo anche lo sviluppo delle conoscenze “from farm to fork – dal campo alla tavola”,
cioè da quando l’alimento viene raccolto a quando viene controllato, venduto o somministrato al consumatore.
Il TA garantisce un apporto fondamentale anche a fianco della Pubblica Amministrazione per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti-servizi venduti o somministrati al consumatore
finale, soprattutto se appartenente alle fasce deboli della popolazione (bambini, anziani, pazienti).
La sua autorevolezza gli consente di ricevere anche incarichi pubblici di consulenza, audit e perizia tecnico-legislativa da parte dell’Autorità Giudiziaria e dalla Pubblica
Amministrazione.

Ordine dei Tecnologi Alimentari Regione Lombardia e Liguria
Via Alessandro Visconti d’Aragona, 17
20133 Milano
Tel/ Fax 02 70003158
segreteria@otalombardialiguria.it
www.otalombardialiguria.it

IMPORTANTE:
Al fine di agevolare i professionisti della Tecnologia Alimentare,
Newsfood.com sta attivando un servizio di promozione e informazione specifico, rivolto alle aziende  ed ai Tecnologi Alimentari iscritti all’Ordine, in tutte le regioni
italiane.

Per coloro che lo desiderano – a titolo gratuito – Newsfood.com pubblicherà il loro nominativo nell’elenco dei Tecnologi OTA  della regione di competenza, in un’apposita area
dedicata.

Una newsletter periodica informerà le aziende degli aggiornamenti in tema di Tecnologia Alimentare.
A titolo di puro concorso spese, viene pubblicata una scheda con foto, attività e specializzazione, indirizzo completo, email e sito internet.

( info@newsfood.com )

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