A Bologna si può ancora mangiare bene e ritrovare piaceri e passioni della vera cucina bolognese?
11 Febbraio 2010
Bologna – 10.02.2010
In questa prestigiosa cornice, curata nei particolari ma accessibile, Gabriele Cremonini, giornalista, scrittore e Gianluigi Veronesi, direttore del mensile Degusta, andranno
“in scena” dietro alla geniale intuizione di Cristiana Nalin e la creatività dei suoi chef Michele Mandolesi e Daniele Bulgarini.
Lo faranno nell’arco di tre serate speciali con ospiti d’eccezione, un ciclo evocativo capace di illustrare la vera cucina bolognese in una cornice che spazia fra la storicità
sacrale delle ricette e le rivisitazioni artistiche.
Con qualche licenza simpatica e accattivante.
Insomma giornalisti, gastronomi e narratori accompagneranno i commensali fra storie e aneddoti legati ai piatti.
Così il 26 febbraio prenderà il via la serata dedicata a “La Regina delle Bionde”, ovvero la tagliatella (26 febbraio) in 6 portate e in 2 versioni finali di dolce.
Poi sarà la volta de “I piaceri della carne” (26 marzo) con entusiasmanti preparazioni, talvolta dissacranti, interamente basate sul vero Vitellone di razza Romagnola IGP.
Ed infine la serata del gran finale che nella turrita città petroniana non poteva non essere magistralmente incentrata sul tortellino: il 23 aprile andrà in scena “L’ombelico
del Mondo”, dedicato al famoso piatto bolognese in una rivisitazione di portate esclusivamente a base di tortellini dall’inizio alla fine della cena, dolce compreso, dal medioevo ai giorni
nostri.
Per dare un senso concreto alla valorizzazione del locale e dei piatti autentici e genuini, per offrire l’opportunità di toccare con mano cosa significa un vero buon piatto bolognese, sia
esso di tagliatelle, di vitellone o di tortellini, le tre serate sono state concepite con un costo fisso di 35 euro bevande comprese, un’opportunità per rivivere le sensazioni di una
cucina autentica.
Le prenotazioni sono obbligatorie e i posti limitati, pertanto si raccomanda a tutti di fare la propria prenotazione.
Tre serate uniche, dunque, in un affascinante angolo della D’Azeglio pedonale, da sempre suggestivo passaggio e prestigiosa vetrina nella ricca città turrita: un luogo di ristorazione
di cui sentirete sempre più parlare.
Ristorante “C’era una volta”
(a fianco dell’Hotel Roma)
Via D’Azeglio 7 – zona pedonale
Tel 051.231330 / 230657
E-mail: c.eraunavolta@live.it
Gianluigi Veronesi





