Caso Battisti, Frattini: “Siamo convinti che la Corte Suprema concederà l’estradizione”
30 Gennaio 2009
“Pochi hanno colto una sfumatura: il presidente Lula ha detto che il caso e’ chiuso per il governo brasiliano.
Ma la Corte Suprema non e’ il governo. Arriveremo fino in fondo con le autorita’ brasiliane. La Corte Suprema si riunira’ il 2 febbraio”.
“Noi saremo pronti in quel momento con tutti gli strumenti giudiziari previsti dalla legge brasiliana e siamo convinti che, su quella base, potremo ottenere un ribaltamento della
decisione del ministro della giustizia”.
Lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, il quale ha poi osservato di non concordare con il suo collega della Difesa, Ignazio La Russa, sull’idea di non disputare
l’incontro di calcio in seguito al caso Battisti.
“Non facciamo un derby interno al Pdl circa l’opportunità di giocare Italia Brasile di calcio. Un conto e’ fare quel che dobbiamo, e cioè riportare in Italia
Battisti e un altro e’ non disputare la partita. Non c’entra niente. Credo che lo sport sia il mezzo per avvicinare i popoli e noi non ce l’abbiamo con il popolo
brasiliano. Abbiamo un problema con le autorita’ brasiliane che vogliamo risolvere e quindi penalizzare i tifosi e mortificare lo sport, credo che non si debba fare: la partita si
fara’. L’unica cosa speriamo di vincere sonoramente cosi’ almeno questo primo risultato lo portiamo a casa”.





