Trieste: Riunione del tavolo per la governance dello sport

 

Trieste – Organizzazione della conferenza regionale dello sport, criteri per la classificazione dei grandi eventi da inserire in tabella regionale e manutenzione
dell’impiantistica sportiva sono stati i temi affrontati a Trieste nel corso della riunione del tavolo per la governance dello sport.

Oltre all’assessore regionale Elio De Anna, del gruppo di lavoro fanno parte i rappresentanti di Anci, Upi, Coni e dell’ufficio scolastico regionale. All’esame del comitato è
passato il protocollo d’intesa che verrà firmato a metà febbraio tra tutti gli attori protagonisti. Il documento prevede la realizzazione di una fitta attività
nell’ambito dello sport da compiere in ambito regionale, provinciale e comunale nonché di iniziative a favore della scuola.

Tra le molteplici iniziative inserite nell’accordo si fa riferimento anche alla realizzazione di un portale dello sport quale punto di riferimento dell’intero movimento del Friuli
Venezia Giulia, l’avvio di campagne promozionali per il sostegno della pratica sportiva nelle scuole ed il supporto alle associazioni per la progettazione, gestione e finanziamento
degli impianti.

Il gruppo di lavoro, ha poi definito i prossimi passi da muovere in vista della seconda conferenza regionale dello sport, che si terrà a settembre. In quell’occasione
verrà illustrato il modello di governance che l’amministrazione intende portare avanti per i prossimi cinque anni.

Rispetto ad una prima ipotesi fissata per metà marzo, l’evento è slittato di qualche mese per consentire il rinnovo delle cariche all’interno del Coni. Per quanto riguarda
invece i grandi eventi sportivi, l’assessore De Anna ha illustrato il metodo che intende adottare per classificare i 40 eventi di maggior rilievo organizzati in Friuli Venezia Giulia,
ai quali la Regione darà il proprio sostegno in via continuativa.

Infine l’impiantistica sportiva. “Su questo argomento – ha detto l’assessore De Anna – alle Province, con la collaborazione dei Comuni e del Coni è demandato il compito di
eseguire una sorta di catasto degli impianti esistenti. Quindi, sulla base delle priorità e delle esigenze del territorio, la Regione provvederà a finanziare la spesa fino
ad un massimo del 75 per cento, mentre il restante 25 per cento sarà a carico della Provincia e del Comune”. A Gorizia poi si terrà un incontro tecnico per definire alcuni
dettagli operativi sul censimento delle strutture esistenti.

 

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