Vendemmia col voucher: svolta storica nelle campagne?

By Redazione

Veneto – Si registrano segnali positivi di un’ampia applicazione, seppure a titolo sperimentale, dell’uso del voucher nelle vendemmie che si svolgeranno in Veneto nel corso di
quest’anno.

Com’è noto, si tratta di un’innovazione introdotta anche a seguito delle insistenti pressioni esercitate da Confagricoltura, con cui le aziende agricole sono autorizzate ad utilizzare
studenti e pensionati per l’esecuzione della vendemmia senza instaurare un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, con tutte le complicazioni burocratiche connesse, ma utilizzando il
cosiddetto voucher, ossia un buono orario prepagato del valore di 10 euro che comprende anche il costo dell’assicurazione obbligatoria. In questo modo si dovrebbero semplificare al massimo gli
adempimenti amministrativi in capo alle aziende, le quali saranno tenute soltanto a registrarsi una tantum, ad acquistare i buoni e consegnarli ai lavoratori.

L’iniziativa, aperta ad interessanti opportunità che dalla vendemmia potrebbero anche allargarsi alle altre raccolte, è stata oggetto di un incontro promosso dalla Regione, cui ha
partecipato Confagricoltura Veneto insieme alle altre Associazioni agricole. Gli intervenuti hanno convenuto sulla opportunità di avviare la sperimentazione a partire da quest’anno su
tutto il territorio regionale senza eccezioni, per un arco temporale che si estenderà dal luglio al dicembre 2008; e sulla esigenza di semplificare il più possibile gli
adempimenti a carico dei datori di lavoro, per incoraggiare al massimo l’utilizzo di un’opportunità che faciliterà la regolarizzazione dei rapporti di lavoro in agricoltura.

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