Intesa tra Regione e Terna Spa per lo sviluppo eco-compatibile della rete elettrica
23 Aprile 2008
Cagliari – Il Presidente della Regione, Renato Soru, e il direttore della Pianificazione e Sviluppo rete della società Terna Spa, Gianni Vittorio Armani, hanno siglato un
protocollo d’intesa per lo sviluppo nel territorio isolano della rete elettrica nazionale ad alta e altissima tensione, con una particolare attenzione verso la riduzione dell’impatto
ambientale.
È la prima applicazione dei contenuti della delibera di Giunta del 18 marzo scorso, che prevede tra l’altro investimenti per 750 milioni di euro sino al 2011 per il miglioramento
dell’efficienza e della sicurezza del sistema elettrico (con il completamento del collegamento sottomarino Sapei con la penisola e con nuove linee interne) e per la riduzione dell’impatto
ambientale degli impianti di trasmissione. Sono previste, inoltre, opere di ambientalizzazione del Parco «Molentargius-Saline», nel quale fra il gennaio ed il febbraio del 2007 sono
stati rimossi 12 Km di linee aeree e 28 tralicci, con la trasformazione delle basi in cemento in isolotti per la nidificazione dell’avifauna.
Prima della firma al protocollo d’intesa siglato oggi, è stato preannunciato un parere positivo da parte dell’Assessorato regionale dell’Ambiente in merito alla nuova linea aerea a 380
kV tra le stazioni elettriche di Ittiri e Codrongianos. La Regione si è impegnata «ad avviare i tavoli di concertazione per la definizione della localizzazione delle opere
prioritarie di sviluppo della rete, come le nuove linee a 150 kV ‘Santa Teresa-Tempio Pausania-Buddusò’ e ‘Selargius-Goni’, insieme alla nuova stazione elettrica di smistamento
sull’anello dell’Ogliastra».
Terna Spa realizzerà al più presto il «collegamento sulla cabina primaria di Quartucciu della linea aerea a 150 kV proveniente da Selargius e il successivo smantellamento
del tratto che arriva sino all’allacciamento di Molentargius». È previsto anche l’interramento di un cavo a 150 kV da Quartucciu a Quartu Sant’Elena, che consentirà di
smantellare il collegamento aereo oggi esistente tra i due centri.





