Autorità giudiziaria competente per la convalida dei provvedimenti del questore
25 Marzo 2008
D: Ho letto i Vs. precedenti quesiti sulla questione dell’allontanamento dei lavoratori comunitari per cessazione delle condizioni che determinano il diritto di soggiorno. Volevo sapere da
chi può essere adottato il provvedimento di allontanamento dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari. E cosa deve riportare il provvedimento stesso.
Adempimenti e sanzioni per l’allontanato?
R: Tale provvedimento viene adottato dal prefetto, territorialmente competente secondo la residenza o dimora del destinatario, anche su segnalazione motivata del sindaco del luogo di residenza
o dimora, con atto motivato e notificato all’interessato.
Il provvedimento è adottato tenendo conto della durata del soggiorno dell’interessato, della sua età, della sua salute, della sua integrazione sociale e culturale e dei suoi
legami con il Paese di origine.
Il provvedimento riporta le modalità di impugnazione, nonché il termine per lasciare il territorio nazionale, che non può essere inferiore ad un mese.
Unitamente al provvedimento di allontanamento è consegnata all’interessato una attestazione di obbligo di adempimento dell’allontanamento, secondo le modalità stabilite con
decreto del Ministro dell’interno e del Ministro degli affari esteri, da presentare presso un consolato italiano. Il provvedimento di allontanamento non può prevedere un divieto di
reingresso sul territorio nazionale.
Qualora il cittadino dell’Unione o il suo familiare allontanato sia individuato sul territorio dello Stato oltre il termine fissato nel provvedimento di allontanamento, senza aver provveduto
alla presentazione dell’attestazione prevista in tali casi, è punito con l’arresto da un mese a sei mesi e con l’ammenda da 200 a 2.000 euro.






