Varese: i danni in agricoltura provocati dalla fauna selvatica

By Redazione

Varese – L’Assessore all’Agricoltura Caccia Pesca E Commercio Bruno Specchiarelli, ha convocato il Comitato Tecnico per la Tutela delle Produzioni Agricole per effettuare la
verifica delle istanze di risarcimento danni provocati da fauna selvatica alle colture agricole.

Si evidenzia di seguito una tabella riassuntiva sull’entità dei danni per le varie specie nel corso del 2007 (in parte già liquidati e in parte da liquidare nel prossimo mese,
come deliberato in sede di riunione):

Cervidi

? 3.048,16.=

Cervidi/cinghiali

? 362,50.=

Cinghiali

? 7.223,85.=

Cinghiali/tassi

? 1.075,00.=

Corvidi

? 4.876,16.=

Corvidi/tassi

? 171,00.=

Daini/leporini

? 186,44.=

Leporini

? 7.684,99.=

Piccioni

? 1.203,16.=

TOTALE

? 25.831,26.=


Di rilievo vi è anche un altro fenomeno, quello dei sinistri stradali in cui è coinvolta la fauna selvatica, che negli ultimi anni ha assunto incrementi significativi, in
particolare per quanto riguarda gli ungulati. Dal monitoraggio effettuato dal Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale, le specie maggiormente coinvolte sono state cervo, capriolo e
cinghiale e gli eventi più frequenti si sono verificati lungo le strade più trafficate che percorrono la zona collinare e montuosa del territorio, ove la presenza di ungulati
è maggiore. Per arginare parzialmente il problema e con buoni risultati, da alcuni anni sono state attuate misure di prevenzione con la tecnica dei catarifrangenti che riflettono la luce
prodotta dai fari dei veicoli in transito all’interno dell’aree rurali, collocati nei tratti stradali più pericolosi. La tabella evidenzia il trend di crescita del fenomeno.

CINGHIALE

CERVO

CAPRIOLO

DAINO

2000

4

3

5

0

2001

2

3

7

0

2002

15

7

8

1

2003

14

19

8

0

2004

4

19

7

1

2005

4

26

14

3

2006

6

15

26

2

2007

7

32

25

3

L’Assessore Specchiarelli ha sottolineato che «in presenza di un tale dato occorre prestare la massima prudenza nella guida sulle strade provinciali, soprattutto ove risulta posizionata
la segnaletica di attraversamento fauna selvatica e dove quindi è sempre più facile imbattersi in animali selvatici, con conseguenze per l’incolumità . Desidero ringraziare
sia il mondo agricolo che il mondo venatorio per la preziosa collaborazione che sempre mi hanno prestato negli interventi di contenimento dei danni provocati dalla fauna selvatica. Analogamente
ringrazio il Nucleo Faunistico di Polizia Provinciale per l’attività svolta con solerzia e competenza».

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