Pesca: assegnate risorse residue per un milione 713 mila euro in Veneto

By Redazione

Venezia, 2 Gennaio 2008 – Oltre un milione e 713 mila euro sono stati assegnati dalla Regione a favore di interventi nel settore della pesca e dell’acquacoltura sostenibile, la giunta
regionale, su proposta dell’assessore alla pesca Isi Coppola, ha infatti approvato le graduatorie delle domande presentate dagli operatori della filiera ittica veneta in seguito all’apertura di
un bando, cofinanziato dallo Strumento Finanziario di Orientamento della Pesca (SFOP).

«Con la chiusura del periodo di programmazione 2000-2006 – ha fatto presente l’assessore – sono state accertate delle disponibilità residue, conseguenti a revoche e rinunce di
precedenti beneficiari, che sono state messe a bando. E’ l’ultima volta che hanno potuto essere avviate le procedure concorsuali con modalità e fondi relativi allo SFOP, che sarà
sostituito per il prossimo periodo di programmazione comunitaria dal FEP (Fondo Europeo per la pesca)».

I contributi riassegnati dalla Regione riguardano i seguenti settori: acquacoltura (per un importo complessivo di circa 313 mila euro), trasformazione e commercializzazione (oltre 134 mila
euro); pesca nelle acque interne (più di 600 mila euro); piccola pesca costiera (quasi 281 mila euro); promozione (49 mila euro); azioni realizzate dagli operatori del settore (256.500
euro); misure e progetti innovativi di enti e istituti di ricerca riconosciuti (77.400 euro). «Si tratta di risorse finanziarie di entità non irrilevante in grado di attivare
ulteriori processi di sviluppo e di ammodernamento nei comparti produttivi che compongono la filiera ittica regionale. Mi auguro – ha concluso l’assessore Coppola – che il Ministero avvii
presto il FEP, strumento che nelle sue linee innovative potrà permettere – se attuato in modo condiviso e senza forzature – un più moderno approccio ai finanziamenti da parte del
mondo della pesca».

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