“Festa a Vico” … La festa di Gennaro Esposito – 10, 11 e 12 Giugno 2024, tre giorni dove il tempo si ferma
10 Giugno 2024
“Festa a Vico” … La festa di Gennaro Esposito – 10, 11 e 12 Giugno 2024, tre giorni dove il tempo si ferma
Newsfood.com, 10 giugno 2024
Testo di Michele Pizzillo
Scenari con panorami mozzafiato. Piatti firmati da grandi chef italiani e internazionali con cene di gala e after party. Balli, degustazioni di ottimi vini. Riflessioni ed incontri culturali. La scoperta di un territorio fantastico come la Penisola Sorrentina. Coinvolgimento di botteghe e negozi e, ovviamente, di tutti i cittadini in una kermesse che celebra anche valori e nobili cause benefiche.
Questa, in sintesi, è la Festa a Vico ideata dal grande chef Gennarino Esposito, giunta alla XXI edizione, in programma dal 10 al 12 giugno a Vico Equense e a Seiano. Il tema di quest’anno è “c’è sentimento” e prende ispirazione dalle parole di una canzone di un altro grande artista napoletano, Pino Daniele che canta “dove tutto ha senso, c’è sentimento”.
D’altronde il fil rouge che unisce tutti i protagonisti e partecipanti alla manifestazione, “è un sentimento di amore e curiosità verso la nostra terra ricca di eccellenze – ha detto chef Gennarino in occasione della presentazione che si è svolta a Milano, dove ha pure raccontato che “Festa a Vico è nata durante una tavolata tra amici che ogni anno tornano a Vico Equense per vivere un’esperienza che unisce sempre di più. Così è diventata una celebrazione della grande cucina italiana: di anno in anno ne ha raccontato l’evoluzione con chef e grandi artigiani del cibo”.
Questa edizione 2024 di Festa a Vico, poi, con la partnership di Be.Come e il suo wine club fondato da Gabriele Gorelli (Master of Wine) e Alessandra Montana (CEO di Allumeuse), che celebra la cultura del vino con una narrazione coinvolgente, promuovendo il dialogo tra i produttori italiani e la community internazionale del design, della ristorazione e dell’ospitalità di alta gamma, offre ulteriori opportunità ad un evento che ha il merito di aver fatto conoscere al mondo la grande ricchezza culinaria, oltre che naturalistica e storica, di quella terra piena di grazia che è la Costiera Sorrentina. Dove, nei tre giorni di festa, si prevedono più di 50.000 presenze, oltre 300 chef italiani ed esteri, 100 eccellenze enogastronomiche del nostro paese, e migliaia di prelibatezze enogastronomiche nazionali da degustare.
Si comincia la mattina di lunedì 10 con il benvenuto di Gennaro Esposito, che dedicherà una particolare attenzione al mondo del vino che ritiene volano del lifestyle. Tant’è che nel pomeriggio sarà il turno delle degustazioni e masterclass guidate dai tre Master of Wine italiani: Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo. La giornata si concluderà con la tradizionale cena di gala benefica di Festa a Vico, con un format inedito nato in collaborazione con La Cucina Italiana, la più antica rivista di cucina in edicola. Il titolo della cena è “Bites of Italy, la celebrazione della cucina italiana” che ha l’obiettivo di sostenere la candidatura della “cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” a patrimonio immateriale dell’Unesco, promossa dal magazine. Sarà una serata con un parterre di chef internazionali che interverranno misurandosi con ingredienti italiani per proporre piatti inediti. Tra gli stranieri, ad esempio, ci saranno Narda Lepes (miglior chef donna dell’America Latina nel 2020 secondo la classifica internazionale 50 Best Restaurants); Christophe Pelé de Le Clarence Parigi (due Stelle Michelin); Antonio Iacoviello di Gucci Osteria a Tokyo (una stella Michelin); Katsu Nakaji, maestro del sushi, titolare del ristorante Hatsune Sushi di Tokyo, due Stelle Michelin. Tra i tanti italiani, Pino Cuttaia, due stelle Michelin a La Madia (Licata) e i fratelli Chicco e Bobo Cerea, tre stelle Michelin con Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo) e sette complessivamente nei loro ristoranti nel mondo.
Oltre ai talk e le degustazioni, la giornata di martedì 11 sarà dedicata a “La Repubblica del Cibo”, che trasformerà il centro di Vico Equense in un ristorante a cielo aperto con chef di tutta Italia che realizzeranno i loro piatti tra strade, giardini, palazzi e botteghe. Serviranno – come sempre durante la Festa a Vico – a raccogliere fondi da destinare alle onlus del posto e non solo. La sera, invece, chef Esposito nel suo Ristorante Torre del Saracino, ospiterà la degustazione riservato alla stampa, dal titolo “Una Promessa è una Promessa” in cui giovani chef italiani particolarmente promettenti presenteranno i loro piatti in abbinamento ai vini di aziende vinicole selezionate dagli organizzatori. L’ultimo giorno della kermesse sarà dedicato all’ormai leggendario “Cammino di Seiano” che avrà luogo presso l’incantevole Marina di Seiano, antico e affascinante borgo di pescatori, dove si trova anche il Ristorante Torre del Saracino all’interno del quale, durante il pranzo sarà organizzato l’evento dedicato ai Sommelier dal titolo “Quell’abbinamento a Vico” che racconteranno il loro abbinamento del cuore. Naturalmente a fine di ogni giornata torneranno gli immancabili “after party“, momenti di “fusione e confusione” di tutte le anime della Festa.
Come sempre, l’intero incasso della manifestazione andrà a favore dei progetti delle associazioni selezionate per questa edizione: Fondazione Umberto Veronesi ETS; ALTS ITALIA ETS ODV – Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno; Never give up – Associazione per lo studio e la cura comportamenti alimentari onlus; La Bottega dei Semplici Pensieri ODV; Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono; Aequa Solidale.
Da aggiungere alcuni “amici” che contribuiscono a rendere sempre più interessante questa bella kermesse che è anche un mix di esclusività e slancio popolare. E, cioè, Radio Kiss Kiss che sarà la voce ufficiale della festa 2024. Haier che con la sua gamma Haier ID Serie 6 permetterà di esaltare le caratteristiche di ogni piatto ma, anche, Electrolux. Ancora, l’Acetaia Giusti; Appennino Food Group con i suoi tartufi; gli spumantisti Bellavista; le Cantine Florio, Damilano Barolo, Donnafugata, Pellegrino 1880; Molino Caputo; eccellenze come Ciao il pomodoro di Napoli; Consorzio tutela Vini Colli Tortonesi e quello di tutela Mozzarella di Bufala Campana;i pastifici De Cecco; Ferrarelle; Ferrarini; Granarolo; Limoncello di Capri; Gambero rosso di Mazara; Villeroy & Boch; Volvo.
CHEF PROTAGONISTI
“Festa a Vico” … La festa di Gennaro Esposito
Gli chef protagonisti di questa edizione 2024 saranno Christophe Pelé, chef executive a Le Clarence Parigi (due Stelle Michelin), Antonio Iacoviello, Head Chef di Gucci Osteria a Tokyo (una stella Michelin), Katsu Nakaji, maestro del sushi, titolare del ristorante Hatsune Sushi di Tokyo, due Stelle Michelin e Alvaro Clavijo, El Chato di Bogotà, secondo Latin America’s 50 Best Restaurants e 25 nel World’s 50 Best Restaurants. Da Buenos Aires, Narda Lepes, miglior chef donna dell’America Latina nel 2020 secondo la classifica internazionale, con il suo Narda Comedor. Paola Gualandi, executive chef del ristorante Noor di Cordoba, 3 stelle Michelin. Tomaz Kavcic chef e titolare del ristorante Gostilna pri Lojzetu, tra i pochi a prendere la stella fin dalla prima edizione della guida Michelin in Slovenia.
Tra i tanti italiani, Antonia Klugmann, Chef patron de L’Argine a Vencò, premiata con la stella Michelin pochi mesi dopo l’apertura del suo ristorante situato nello straordinario Collio friulano e i fratelli Chicco e Bobo Cerea, tre stelle Michelin con Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo) e sette complessivamente nei loro ristoranti nel mondo. Alessandro Negrini con Almo e Nadia, una stella Michelin; Gaetano Trovato chef del ristorante Arnolfo, due stelle Michelin. Anthony Genovese, dal 2003 con il Pagliaccio a Roma, due stelle Michelin. Domenico Candela alla guida della cucina del George’s Restaurant, il primo due stelle Michelin 2024 di Napoli; Giancarlo Morellli, chef pluripremiato che vanta una stella Michelin, quattro ristoranti e una lunga lista di riconoscimenti nell’alta cucina internazionale.; lo chef Cristiano Tomei grande interprete del suo territorio con il ristorante, L’Imbuto. Claudio Sadler chef con una prestigiosa carriera e una stella Michelin. Davide Oldani presidente dell’associazione le Soste titolare e chef del ristorante D’O, due stelle Michelin a Cornaredo. Gennaro Esposito, due stelle Michelin con Torre del Saracino a Vico Equense; Maicol Izzo con Piazzetta Milù, sul lungomare di Castellammare, due stelle Michelin. Emanuele Scarello, due stelle Michelin a Agli Amici (Udine) e Andrea Aprea, Chef Patron del ristorante Andrea Aprea di Milano, due stelle Michelin.
I talentuosi pasticceri dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) saranno pronti a incantare i presenti con le loro straordinarie creazioni. Carmine Di Donna, Gabriele Vannucci, Cesare Murzilli; Carmen Vecchione; Salvatore De Riso; Roberto Cantolacqua; Antonio Daloiso; Paolo Sacchetti; Imma Iovine; Benito Odorino; Armando Palmieri, Antonino Maresca; Salvatore Gabbiano; Michele Cannavacciuolo.
Michele Pizzillo
(Michele Pizzillo site:newsfood.com)
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