Caffè alleato contro l’invecchiamento cutaneo: nuovo studio sul Journal of Cosmetic Dermatology

Caffè alleato contro l’invecchiamento cutaneo: nuovo studio sul Journal of Cosmetic Dermatology

By Redazione

Il caffè può davvero contribuire a migliorare la salute della pelle?

Sì, da quello che dichiarano i dati di un recente studio pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology, che ha evidenziato il potente effetto protettivo del caffè sulla pelle del viso.

 

Quali sono gli effetti positivi del consumo moderato di caffè sulla pelle?

Lo studio, tra le principali evidenze, ha riscontrato che il consumo di caffè, pur moderato, diminuisce il rischio di invecchiamento cutaneo. Un risultato che contribuisce ad arricchire una letteratura scientifica che già aveva eletto il caffè come un vero amico per la pelle. Il suo potere anti-age si attiva fin dal chicco: l’estratto di polpa di caffè è in grado di migliorare l’umidità, la luminosità, l’elasticità, la pigmentazione, la consistenza e il contenuto di collagene della pelle[ii], la cui sintesi, fondamentale per mantenere l’epidermide giovane ed elastica, può essere stimolata dall’olio di caffè verde[iii].

 

Quali sono i composti che rendono il caffè un vero elisir di bellezza?

Il caffè è un vero elisir di bellezza grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, accentuate dalla tostatura[iv]. Il merito è soprattutto dei polifenoli, antiossidanti naturali di cui il caffè, in particolare quello espresso[v], è una fonte preziosa: queste molecole hanno infatti il potere di ritardare l’invecchiamento cellulare e quindi di mitigare l’aging della pelle del viso in quanto contrastano i radicali liberi[vi], tra le prime cause dello stress ossidativo che influenza fortemente l’invecchiamento cutaneo. In particolare, l’acido clorogenico [iii] può aiutare a mantenere la pelle del viso più giovane in quanto protegge dai danni dei raggi UV [vii] e diminuisce l’iperpigmentazione delle macchie solari[viii].

 

Qual è il ruolo della caffeina per il benessere della pelle?

La caffeina, un alcaloide contenuto naturalmente nella pianta di caffè e utilizzato nell’industria cosmetica come ingrediente principale di prodotti anti-age, ha un potente effetto positivo sulla pelle. Inibisce lo stress ossidativo, protegge i cromosomi[iv] e promuove la pulizia cellulare[v], contribuendo così a rallentare l’invecchiamento cutaneo.

 

NOTE

[i] Lo studio ha utilizzato l’approccio della randomizzazione mendeliana che sfrutta il fenomeno biologico dell’ereditarietà eliminando l’influenza di eventuali fattori di confondimento, come l’ambiente o lo stile di vita.

[ii] Il consumo moderato di caffè può essere definito come 3–5 tazze al giorno, sulla base della Opinione Scientifica sulla sicurezza della caffeina dell’EFSA.

[iii] L’acido clorogenico è un polifenolo molto diffuso nei vegetali e in particolare nel caffè verde, dove si trova ad altissime concentrazioni: ogni 100 g, infatti, ne contengono ben 8 g. Anche in quello tostato, nonostante il processo di torrefazione, se ne trova in grande quantità: due tazzine di caffè, pari a 100 ml, ne contengono ben 250 mg

[iv] Una ricerca[ix] ha evidenziato che la caffeina è in grado di allungare i telomeri, piccole porzioni di DNA che proteggono le estremità dei cromosomi e il cui accorciamento può provocare la senescenza cellulare.

[v] Uno studio[x] ha sottolineato come la caffeina sia in grado di attivare l’autofagia, processo di pulizia cellulare che consente alle cellule di eliminare, “mangiandoli”, i propri componenti danneggiati o inutilizzati.

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