Varata a Trieste Nicola Mastro MSC, la portacontainer dei record

Varata a Trieste Nicola Mastro MSC, la portacontainer dei record

By Giuseppe

Nicola Mastrola MSC, la portacontainer dei record varata a Trieste

Lunedì 4 settembre 2023 la bottiglia di champagne si è infranta sulla chiglia della murata di dritta della più grande nave portacontainer del mondo

 

Dal nostro inviato
Franco Vergnano

TRIESTE, 4 settembre 2023

VARATA A TRIESTE LA NICOLA MASTRO MSC

LA NAVE PORTACONTAINER DEI RECORD

Lunedì 4 settembre 2023 è stata varata a Trieste, con tanto di cerimonia della tradizionale bottiglia di champagne spaccata sulla chiglia della murata di dritta dopo il consueto taglio del nastro, la più grande nave portacontainer del mondo. La cerimonia si è svolta al Molo VII, con un pescaggio di oltre 17 metri. La cerimonia ha riguardato l’arrivo al Trieste Marine Terminal della nave da trasporto Msc della classe “Celestino Maresca” con una capacità di trasporto di oltre 24mila Teus (Twenty-foot Equivalent Unit, l’unità di misura per questi cargo).

La nave presenta tecnologie all’avanguardia sul fronte ambientale che permettono di ridurre sensibilmente le emissioni e preservare l’ambiente sia in navigazione sia in ormeggio. Nel 2022 la società Msc della famiglia di origini napoletane Aponte ha movimentato complessivamente 1,8 milioni di Teus a livello nazionale e punta a sviluppare il trasporto intermodale per contribuire alla decarbonizzazione della catena logistica.

Il gruppo Msc ha infatti una presenza capillare in tutto il territorio italiano sviluppata con l’obiettivo di creare sinergie tra trasporto marittimo e terrestre collegando i porti alle destinazioni nel Nord Italia in massimo due giorni di transito. Il network ferroviario è in costante sviluppo tanto che gli investimenti nel trasporto ferroviario tramite la società del gruppo Medlog nel 2022 hanno consentito di ridurre di 170 mila tonnellate le emissioni di Co2 contribuendo a decongestionare il traffico su gomma evitando oltre 225 mila viaggi via camion.

Ed è proprio il trasporto intermodale, che utilizza le linee ferroviarie per collegare i porti italiani alla rete Ten-T, uno dei punti di forza del porto di Trieste e del Trieste Marine Terminal che nel 2022 ha segnato volumi in costante crescita con 585 navi operate e 756.000 container/TEU movimentati (+68% rispetto al 2016). Dal terminal sono stati gestiti 3.725 treni (+127% rispetto al 2016), con una movimentazione via ferrovia di 221.000 TEUS (+195% rispetto al 2016). Un risultato importante, che testimonia gli enormi passi in avanti raggiunti in questo settore, tanto che oggi oltre il 52% dei traffici da e per Trieste viene inoltrato via treno.

La “nave dei record” rappresenta il più grande cargo mai attraccato in Italia, appartenendo appunto alla classe “Celestino Maresca” di cui fanno parte le navi più grandi e sostenibili al mondo. Msc Nicola Mastro ha dimensioni record, con i suoi 399 metri di lunghezza 61,5 metri di larghezza e un pescaggio a pieno carico di 17 metri ha una capacità di 24.116 Teus (di cui oltre 2.000 refrigerati). La nave presenta tecnologie all’avanguardia dal punto di vista ambientale, con emissioni di Co2 del 12% più basse rispetto alle soglie prescritte.

Di Franco Vergnano

TRIESTE – Franco Vergnano
Inviato Speciale

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About MSC

MSC, il gruppo leader mondiale nel settore del trasporto marittimo di container, ha stabilito un’importante presenza in Italia con una flotta di 760 navi e ben 70 terminali gestiti in tutto il mondo, di cui ben 12 sono situati nel nostro paese. Questo impegno costante per lo sviluppo e la crescita sostenibile del traffico marittimo in Italia si è tradotto in risultati significativi nel 2022, quando la compagnia ha movimentato 1,8 milioni di TEU (Twenty-foot Equivalent Unit) in Italia. Questo è stato reso possibile grazie ai servizi offerti da MSC in 19 porti italiani, con ben 773.000 TEU trasportati via camion e ferrovia attraverso una rete di 115 coppie di treni settimanali.

MSC si è distinto per la sua attenzione al trasporto intermodale, un sistema che sfrutta le linee ferroviarie per collegare i porti italiani alla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T). L’obiettivo è di garantire tempi di transito rapidi, collegando i porti alle destinazioni nel Nord Italia in massimo due giorni. Il gruppo ha fatto investimenti significativi nel settore ferroviario tramite la società controllata Medlog nel 2022. Questi investimenti hanno portato a una notevole riduzione di 170.000 tonnellate delle emissioni di CO2, contribuendo in modo significativo a ridurre il traffico su gomma e evitando più di 225.000 viaggi in camion.

Un esempio tangibile dell’efficacia del trasporto intermodale è il porto di Trieste e il Trieste Marine Terminal. Nel 2022, questo terminale ha registrato un aumento costante delle attività con ben 585 navi operate e 756.000 container/TEU movimentati, un notevole incremento del 68% rispetto al 2016. Inoltre, il terminal ha gestito 3.725 treni nel 2022, un aumento del 127% rispetto al 2016, con una movimentazione via ferrovia di 221.000 TEU, che rappresenta un aumento del 195% rispetto al 2016. Questi risultati dimostrano chiaramente i significativi progressi fatti in questo settore, tanto che oggi più del 52% del traffico da e per Trieste viene trasportato via treno.

MSC continua a giocare un ruolo fondamentale nella promozione del trasporto sostenibile in Italia e nella creazione di sinergie tra il trasporto marittimo e terrestre attraverso investimenti mirati e servizi efficienti. La sua presenza capillare nel territorio italiano e l’attenzione alla riduzione delle emissioni di CO2 dimostrano l’impegno del gruppo nell’affrontare le sfide ambientali e logistiche del settore del trasporto marittimo di container.

 

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