Ettore Bonalberti: Lettera aperta agli amici
16 Agosto 2021
Premessa, Milano, 16 agosto 2021
Credo che questa lettera dell’ amico Ettore meriti che si apra una ampia riflessione sul tema affrontato
Le più vive cordialità, con il mio saluto di mezz’estate.
Achille Colombo Clerici
CARI AMICI,
di: Ettore Bonalberti
diciamocelo apertamente stiamo vivendo un tempo, ormai da diversi anni, per alcuni da decenni, di particolare sconforto prossimo alla rassegnazione, constatando come la lunga diaspora della nostra area DC e cattolico democratico e cristiano sociale, lungi dall’essere in via di superamento, continua in una lacerante frammentazione irragionevole e suicida.
Proviamo tutti insieme a vedere ciò che ci unisce e poi eventualmente a vedere ciò che ci divide.
Prima di tutto esaminiamo la cultura dalla quale tutti noi Democristiani e Popolari proveniamo: i principi del Popolarismo, del Cattolicesimo democratico, della Dottrina Sociale della Chiesa per un aggiornamento che serva per un grande progetto politico.
Formuliamo a tutti Noi questa domanda: e’ ancora possibile in Italia pensare cristianamente il futuro della società e contribuire a costruire con laicità degasperiana la Polis, la città dell’Uomo?
Non basta voler rivendicare di essere i continuatori della DC storica e del suo simbolo per attrarre milioni di persone a dare il loro consenso elettorale
Formuliamo prima a tutti noi questa domanda: e’ ancora possibile in Italia pensare cristianamente il futuro della società e contribuire a costruire con laicità degasperiana la Polis, la città dell’Uomo?
Il C.S. è composto anche da tre Membri Emeriti: Alberto Alessi, Achille Colombo Clerici, Giuseppe Nisticò
Ci si chiederà: qual è la Mission culturale del Comitato Scientifico?
La risposta è quella che abbiamo dato alla domanda iniziale: Noi del Comitato Scientifico pensiamo che sia possibile fare Politica da Cristiani per il miglioramento del Bene Comune, come accadde, dopo la 2^ Guerra mondiale, con la Vision della Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi
Pensiamo che per il futuro dei giovani, dei Millennials e per lo sviluppo della società italiana che loro governeranno sia necessario e urgente promuovere e sviluppare un’ampia cultura che possa sostenere la Visione di un progetto politico che non sia improvvisato e superficiale, né legato al semplice leaderismo di un politico di destra, di sinistra, del sovranismo e dell’emozione di milioni di followers seguendo gli slogan di comici e avvocati azzeccagarbugli.
Serve un progetto fondato su una cultura ampia e non superficiale che sia radicata nei cittadini, nel popolo italiano, fondata su principi di un pensiero forte e comune, basata su valori fondanti, laici e cristiani.
Valori di moderazione e di riforme, ma con un ‘amalgama ed etica condivisa per poter affrontare le grandi difficoltà sociali, economiche, esistenziali della globalizzazione, ma anche per saper utilizzare le grandi opportunità delle innovazioni tecnologiche dell’era digitale.
Noi del Comitato Scientifico proponiamo e promuoviamo questa Cultura, basata sui seguenti Pilastri:
– Umanesimo integrale: al centro vi sono Persona e Dignità
– Popolarismo e Personalismo. I Testimoni che hanno fatto diventare nel 1987 l’Italia la V^ Potenza industriale nel mondo
– Ecologia integrale ed Etica ecologica, con il riferimento ai contenuti della Enciclica Laudato Sì
– Costituzione della Repubblica Italiana
– CEDU (Carta Europea dei Diritti Umani)
Oggi, stiamo ancora scontando la grave emergenza economica intervenuta a seguito dei DPCM e delle scelte del Governo giallo-rosso ( M5S+ PD ) di Giuseppe Conte e per fortuna l’arrivo di Mario Draghi, peraltro un neo liberista internazionale, con il Gen. Figliuolo hanno contenuto gli effetti della pandemia Covid19 con un’efficace piano di vaccinazione e decisioni, meno filo cinesi e più atlantiste, per favorire la ripresa economica.
Allora quale può essere la soluzione politica, ci sembra che riunire assieme un un’unica DC tutti i Democristiani non sia la soluzione ne’ per la comunicazione di massa ne’ per la praticabilità. Oggi i Millennials sono più propensi al termine Federazione e per noi la Federazione Popolare dei DC ha rappresentato e rappresenta il tentativo più concreto di ricomposizione di tutti i Democristiani (almeno le quattro componenti che fanno riferimento a: Grassi- De Simone- Luciani- Sandri ) ; tentativo al quale le posizioni di rendita lucrate dall’UDC a guida depoliana, hanno sin qui impedito di decollare in maniera positiva.
Io e l’amico prof Antonino Giannone, Presidente del Comitato Scientifico ci permettiamo di rivolgervi un ultimo appello affinché tutte le diverse anime che fanno riferimento alla DC si ritrovino in un incontro a Roma per definire le condizioni, termini e modi per la celebrazione di un Congresso DC di ricomposizione politica da farsi entro ottobre p.v.
“ Se fosse possibile dire: saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a questo domani, credo che tutti accetteremmo di farlo, ma, cari amici, non è possibile; oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso, si tratta di vivere il tempo che ci è stato dato con tutte le sue difficoltà… Camminiamo insieme perché l’avvenire appartiene in larga misura ancora a noi ”.
Per concludere : siamo tutti in Cammino per realizzare una nuova Civiltà dell’Amore, come ci hanno più volte richiamato a fare i nostri Pontefici.
Ritroviamo la nostra unità politica di Cattolici, senza aggettivi, e Democristiani non pentiti in cammino verso la meta comune e finale per tutti e che e’ più vicina per noi più Anziani
– Ettore Bonalberti
Presidente ALEF
Membro Comitato Politico Federazione Popolare dei Democristiani
Vice Segretario Democrazia Cristiana
– Antonino Giannone.
Professore di Leadership and Ethics.
Presidente Comitato Scientifico Fondazione Democrazia Cristiana/Fiorentino Sullo
Membro della Direzione Nazionale DC
Nutrimento & nutriMENTE
Gruppo Velvet Media






