“Tonno” aggredisce donna incinta coi suoi tre bambini, in piazza a Favignana

“Tonno” aggredisce donna incinta coi suoi tre bambini, in piazza a Favignana

By Giuseppe

Non è un pregiato Tonno Rosso di Favignana ma solo un bullo dell’isola che fa quel che vuole in barba alla Legge.
Questa è la terza aggressione; le prime due verso il giornalista Tommaso Botto ed ora sua moglie e i suoi figli.

Ci chiediamo se Favignana sia in Italia e se i suoi abitanti abbiano una licenza speciale che li autorizza a vendere tonno taroccato e ad aggredire le persone scomode che mettono il naso nelle cose nostre degli isolani. Aggredire e minacciare anche una donna incinta e i suoi bambini… ci sembra un po’ troppo!

Che ne pensa il Sindaco di Favignana? E le forze dell’ordine? E la Magistratura?

Ecco i due articoli pubblicati su Newsfood.com

Tonno Rosso di Favignana…rosso di vergogna, taroccato!

http://www.newsfood.com/tonno-rosso-di-favignana-rosso-di-vergogna-tarocc…

18/lug/2013 – Uguzzoni ad andare a fare qualche giorno di Vacanza a Favignana. Chi invece ha la fortuna di essere già a Favignana, potrebbe andare ad …

Bugie con le gambe corte: il Tonno di mattanza di Favignana

21/set/2013 – In confronto al vino al metanolo ed alle altre truffe che attentano alla salute del consumatore, questa del Tonno Rosso di Favignana -”ruspante …

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

 

 

  Favignana: commerciante aggredisce donna incinta e tre bambini

La ‘colpa’ della signora è essere moglie di un giornalista che fa inchieste. Minacce anche ai bambini. Carabinieri indolenti.

Peppe Tonno

Giuseppe Li Greci alias Peppe Tonno – La casa del Tonno – Capricci del Tonno – Favignana

Mentre oggi a Favignana (TP) si dibatteva su “La Mafia ha vinto, la Mafia ha perso”, a pochi metri da Palazzo Florio, sede dell’omonimo convegno, si consumava uno spettacolo che leggeva un copione assai attinente: la moglie, al settimo mese di gravidanza, di un giornalista veniva infatti aggredita, strattonata e vilipesa dal ‘solito’ garzone del solito negozio “Capricci del Tonno”. Giuseppe Li greci, conosciuto come Peppe Tonno, se la prendeva, sulla pubblica via di Favignana, nella centralissima via Roma, alle ore 16 circa, con la donna, moglie del direttore di questa testata, farneticando illazioni ed ingiurie nei confronti della signora, ‘rea’ di essere “la moglie del giornalista”.

Giuseppe La Torre - La casa del Tonno - Capricci del Tonno - Favignana

Giuseppe La Torre – La casa del Tonno – Capricci del Tonno – Favignana

Il vigliacco villano, dipendente di Giuseppe La Torre, già noto alle cronache giudiziarie per la vendita di tonno e capperi contraffatti, strattonava la signora, con i tre figli per mano, inveendo contro di lei, secondo uno schema già ripetuto e, constatiamo amaramente, impunito negli anni : purtroppo, il garzone aveva già minacciato ed aggredito il giornalista che si era occupato del tonno contraffatto, inchiesta giornalistica che aveva portato l’anno scorso i Carabinieri dei Nac a sequestrare una partita di tonno venduta al pubblico come di Favignana ma, in verità, proveniente da Malta.

Li Greci ha così ritenuto naturale aggredire, un anno dopo il sequestro, la signora che passeggiava per Favignana assieme ai suoi tre bambini: bambini che, terrorizzati, non dimenticheranno certamente l’accaduto.

Un folto gruppo di turisti e due rappresentanti della Polizia Municipale hanno così potuto assistere ad un pietoso spettacolo, conclusosi addirittura con La Torre e Li greci che ruzzolavano in terra in un disgustoso teatrino in cui l’uno fingeva di trattenere l’altro dallo scagliarsi contro il giornalista, accorso in loco richiamato dal clamore e dalle urla del provocatore insolente.

Li Greci, a quel che risulta dagli atti della Procura di Trapani, è stato rinviato a giudizio l’anno scorso per minacce ed ingiurie ai danni del giornalista: così come per le altre circostanziate denunce presentate a suo carico, però, non si è saputo l’esito dei procedimenti, avviati ma finiti in un inquietante limbico silenzio.

E inquietante, semmai dovessero esserci ancora dubbi su chi e come gestisce l’Ordine pubblico nella altrimenti civilissima Sicilia, è stata la risposta data dai Carabinieri di Favignana alla persona offesa, al momento della presentazione della dovuta denuncia: “Torni domani sera, riceviamo solo denunce di smarrimento”.

Smarrimento è proprio la parola giusta.

Signori Carabinieri, Procuratori della Repubblica, Pubblici Ministeri, Sindaci, Presidenti di Consigli Comunali etc.: ma quanto dobbiamo andare avanti ancora con questa pericolosa buffonata?

Oltre allo Stato di Diritto, state mettendo fortemente in dubbio le vostre figure istituzionali.

Mettere qualcuno in galera, no?

 

 

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