8 milioni per le imprese agricole trevigiane

8 milioni per le imprese agricole trevigiane

“7,8 milioni di euro per le imprese agricole della Marca Trevigiana e non solo. Anche per la prima volta una programmazione per il futuro. Sarà un bel Natale per circa seimila aziende
del primario di casa nostra”. Le parole entusiastiche sono di Valerio Nadal, presidente del Co.Di.Tv, il Consorzio di difesa dalle avversità atmosferiche di Treviso. La notizia riguarda
il finanziamento ormai sicuro nella prossima finanziaria del “fondo di solidarietà” per le assicurazioni agricole per i danni da grandine e calamità. I 7,8 milioni di euro vanno a
coprire il 2008 (€ 1,8 milioni) e il 2009 (€ 6 milioni) facendo tirare un sospiro di sollievo alle aziende agricole trevigiane.

Il Co.Di.Tv ha immediatamente inviato in queste ore una comunicazione a tutte le realtà imprenditoriali associate: “Caro Socio, finalmente con la legge finanziaria del 2009, approvata
sono state stanziate le risorse contributive per saldare quanto ancora mancava per la campagna 2008 e per l’intera campagna 2009 – scrive lo stesso presidente Nadal – Quindi non verrà
più chiesto per il 2008 e 2009, ad alcun socio nessuna ulteriore quota contributiva”.

L’altra grande novità è la copertura per il prossimo triennio. “Con lo stesso provvedimento sono state, inoltre, rifinanziate le campagne 2010, 2011 e 2012 – spiega Nadal
sottolineando che è un record di programmazione in agricoltura – E’ quindi la prima volta che possiamo contare sulla certezza di finanziamento per più anni e questo ci consente di
programmare il futuro con sufficiente certezza. Per il raggiungimento di questo obiettivo importante che va verso la tutela del reddito delle nostre imprese associate, dobbiamo ringraziare
tutti coloro che si sono fortemente impegnati: in primis la nostra Associazione Nazionale dei Condifesa, le Organizzazioni di Categoria ed i rappresentanti del governo fra i quali il Presidente
Silvio Berlusconi ed il Ministro Luca Zaia che aveva preso in tal senso dei precisi impegni che sono stati mantenuti. Con questa scelta si è voluto definitivamente chiudere con il
sistema degli aiuti compensativi e optare per la scelta assicurativa da parte delle imprese agricole”.

Il Co.Di.TV avverte che con la prossima campagna cambiano le regole assicurative e contributive. “Fin da subito ci attiveremo per organizzare degli incontri per informare tutti i soci sulle
novità – aggiunge il Direttore del Co.Di.Tv. Falcio Bortolato – che avranno una forte rilevanza sulle modalità di accesso ai contributi pubblici ed al risarcimento dei danni.

LE PRINCIPALI MISURE RIGUARDANTI L’AGRICOLTURA E INSERITE IN FINANZIARIA
(Fonte: Ministero alle politiche agricole)

Articolo 2, commi 48-bis, tabella D, commi 247-248 e tabella allegata (Fondo di solidarietà nazionale) – il
complesso delle norme citate, per garantire la continuità degli interventi di gestione dei rischi in agricoltura, dispone il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale
nella seguente misura:


Il comma 48-bis stanzia 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012, a cui si aggiungono le risorse comunitarie attivabili nel contesto dell’Organizzazione comune di
mercato del settore del vino, pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012.

– In tabella D, inoltre, sempre allo scopo di rifinanziare il fondo, sono destinati ulteriori 51,9 milioni per il 2010, 16,7 milioni per il 2011 e 16,7 milioni per il 2010, attinti dal fondo di
cui all’articolo 5 della legge n. 183 del 1987. Sempre in tabella D, a valere sul citato fondo IGRUE, sono previsti a titolo di cofinanziamento 23,3 milioni di euro per il 2010 e ulteriori 24,3
milioni per il 2011 e per il 2012.

– Al complesso di risorse così individuate e stanziate a favore del Fondo di solidarietà nazionale, si aggiungono ulteriori 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e
2012 a valere sulle maggiori entrate derivanti dall’applicazione del c.d. scudo fiscale.

– Viene infine previsto che le disponibilità finanziarie relative all’articolo 15, comma 2, del decreto legislativo n. 154/2004, relative al Fondo di solidarietà nazionale, possono
essere utilizzate per coprire i fabbisogni di spesa degli anni precedenti a quello di competenza, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.

– Dunque per il triennio 2010-2012 e per la copertura degli scoperti degli anni precedenti sono disponibili complessivamente 877.200.000 euro.

– Articolo 2, comma 48-ter (Interventi in materia di agricoltura) – prevede che per le necessità del settore agricolo il CIPE individui i programmi da sostenere a cui destinare 100 milioni
di euro a valere sulle disponibilità del Fondo infrastrutture di cui all’articolo 18, comma 1 del decreto-legge n. 185 del 2008. Tali fondi potranno essere spesi secondo le indicazioni del
Ministro delle Politiche agricole per le finalità più diverse nei settori di competenza. Si tratta, in tal senso, di un “jolly” dato al Ministro delle Politiche agricole per
affrontare alcune emergenze.

– Articolo 2, comma 44 (Agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli – Scau) – proroga per il periodo 1° gennaio – 31 luglio 2010, la rideterminazione delle agevolazioni
contributive per i datori di lavoro agricoli di zone svantaggiate o particolarmente svantaggiate. A questo fine, per il 2010 viene autorizzata la spesa di 120,2 milioni di euro.

– Articolo 2, comma 48 (Accesso al fondo di garanzia) – prevede, al fine di favorire l’accesso al credito da parte degli agricoltori attraverso il rafforzamento delle attività del fondo di
garanzia nazionale e dei confidi agricoli, che per l’anno 2010 sia possibile accedere al fondo di garanzia costituito presso il Mediocredito Centrale SpA nei limiti di 20 milioni di euro, come
richiesto dal Mipaaf.

– Articolo 2, comma 49 (Contributi alla produzione di prodotti tipici a stagionatura prolungata) – riguarda un’autorizzazione di spesa pari a 10 milioni di euro, per il solo esercizio erogazione
di contributi alla produzione, per quei prodotti agricoli che hanno necessità di una stagionatura prolungata e che si possono fregiare di una denominazione protetta DOP o IGP.

– Articolo 2, comma 46 (Eventi atmosferici del 6 giugno 2009) – integra con 10 milioni di euro per l’anno 2010 il fondo che destina risorse per gli interventi urgenti concernenti i territori
colpiti dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi in Veneto il 6 giugno 2009 (S. Pio Riese X).

– Articolo 2, comma 5 sulla Contribuzione e i trattamenti pensionistici per gli operai agricoli: contiene le disposizioni in materia di determinazione della retribuzione convenzionale, valida
come base di calcolo ai fini della contribuzione pensionistica e del trattamento pensionistico, per gli operai agricoli a tempo determinato, risolvendo alcuni dubbi interpretativi sorti in
merito. Il salario pensionabile per gli operai che hanno maturato il diritto alla pensione con contributi derivanti da lavoro agricolo è calcolato sulla base delle retribuzioni medie
dell’anno precedente a quello in cui si presenta la domande. In particolare, occorre far riferimento ai contratti collettivi provinciali vigenti al 30 ottobre dell’anno precedente.

– Articolo 2, commi 33 e 33-bis (Finanziamento in favore dei consorzi di confidi) – il comma 33 destina, nell’ambito delle risorse del Fondo per la finanza d’impresa, una quota di 10 milioni di
euro agli interventi in favore dei confidi delle province con il più alto tasso di utilizzazione della cassa integrazione. Il comma 33-bis autorizza i confidi ad utilizzare i fondi
derivanti dalle misure per la ricostruzione e la ripresa delle attività produttive nelle zone colpite dalle calamità durante la prima decade del mese di novembre 1994, ove risultino
ancora nelle rispettive disponibilità, per gli interventi di sostegno alle iniziative di rilancio produttivo e di tutela occupazionale nelle aree a più alto tasso di ricorso alla
cassa integrazione.

– Articolo 2, comma 39 (Finanziamento a CNR ed Enea per progetti di sviluppo produttivo) – prevede contributi pari a 15 milioni di euro per il 2010, 15 milioni di euro per il 2011 e 20 milioni
per il 2012 per progetti di ricerca coordinati dal CNR e dall’ENEA anche in materia di metodologie innovative per il Made in Italy agroalimentare.

– Articolo 2, comma 40 (Rinegoziazione mutui ex Sviluppo Italia) – modifica l’articolo 2, comma 188, primo periodo della legge finanziaria per il 2008 (legge n. 244 del 2007), che riguarda una
disposizione che autorizza l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A (ex Sviluppo Italia) a rinegoziare i mutui accesi entro il 31 dicembre 2004 in
base alle disposizioni contenute nella legislazione in materia di auto imprenditorialità. La modifica in particolare dispone che la rinegoziazione in esame possa essere estesa ai mutui
accesi entro il 31 dicembre 2008, prevedendo un limite di spesa con riferimento alle risorse disponibili allo scopo destinate, quantificate in un ammontare pari a 1 milione di euro per il
2010.

– Commi 247-248 e tabella allegata (O.t.d. del Corpo forestale dello Stato) – prevede rinnovo dei contratti degli operai a tempo determinato del Corpo forestale dello Stato con riferimento agli
anni 2010, 2011 e 2012 a valere sulle risorse del c.d. “scudo fiscale”, nella misura massima (in considerazione della necessità di soddisfare l’attuazione di altre leggi richiamate dal
comma), di 181 milioni per il 2010, 113 milioni per il 2011 e 60 milioni per il 2012.

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