147 Fattorie didattiche per gite scuola e famiglia in Lombardia
19 Marzo 2008
Milano – Con l’avvicinarsi della Pasqua e della primavera cresce la voglia di organizzare «gite fuori porta», Regione Lombardia, in quest’ottica, propone 147
«Fattorie didattiche» certificate (20 in più dello scorso anno), per offrire alle scuole ma anche alle famiglie la possibilità di trascorrere una giornata all’aria
aperta scoprendo l’origine degli alimenti e le tecniche di lavorazione dei prodotti tipici, attraverso un contatto diretto con la campagna, gli animali e la vita contadina.
Esperienze in cui è possibile provare a fare il burro, scoprire i segreti della «società delle api», conoscere le tecniche per orientarsi in un bosco. E ancora,
cimentarsi nella macinazione del grano e nella lavorazione della farina, capire come si munge una mucca o imparare ad accudire un cavallo.
«Le fattorie didattiche – dice Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura – sono un fenomeno in costante crescita. Una vera e propria rete regionale,
proposta in collaborazione con le associazioni Agriturist, Terranostra e Turismo Verde, presente su tutto il territorio. Realtà che, rispettando specifici requisiti di qualità, si
impegnano quotidianamente a far apprezzare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, i valori della cultura rurale, i sapori genuini della buona tavola e tradizioni locali troppo spesso
dimenticate».
«E’ anche attraverso iniziative come queste – conclude Viviana Beccalossi – che Regione Lombardia rafforza la propria opera mirata ad affermare una corretta educazione alimentare, basata
sulla conoscenza del ciclo produttivo degli alimenti anche attraverso un contatto diretto e concreto con le realtà produttive».
Informazioni dettagliate sulle singole fattorie didattiche sono consultabili sul sito della Regione Lombardia www.buonalombardia.it
nella sezione educazione alimentare.




