Quando la fattoria «resiste» nel cuore della città di Carrara

Massa Carrara – Piccoli giornalisti alla scoperta della vecchia fattoria di Marco Bonotti ad Avenza, molto vicino ai rumori della città che avanza, tra auto e camion,
proprio dentro il cuore di Carrara, resiste e sopravvive una delle fattorie storiche della provincia apuana dove ancora nell’aia troviamo a scorrazzare vacche, conigli e galline, anatre e
caprette, maiali e vitellini e dove tutt’intorno, tra campi umidi e alberi da frutto pronti a risvegliarsi con la primavera, il tempo si è bloccato.

Non manca nemmeno Lassie, il cane più famoso del mondo, che da Bonotti, che riveste il ruolo di Presidente Carrarino di Coldiretti, si chiama Peggy e ama stare con i bambini. Li
accompagna nella gita, chiede considerazione.

A scoprire questo eden dell’agricoltura, icona di un settore che mantiene le sue radici – l’azienda risale al ’20 – nonostante i tempi moderni, i giovani alunni del progetto di giornalismo
Vinews dell’Istituto Comprensivo di Carrara 5 accompagnati dall’insegnate Serenella Bonfigli, ospiti del progetto Campagna Amica di Coldiretti ( www.massacarrara.coldiretti.it ), che hanno
fatto visita all’azienda agricola che si trova in Via Villafranca, proprio sotto il ponte dell’antica strada marmifera che portava dalle cave al porto i blocchi di marmo. Cinque mila metri di
campi seminati solo con prodotti orto-frutticoli stagionali e difesi con i vecchi metodi dell’agricoltura dove presto potrebbe trovare posto il primo distributore automatico di latte crudo,
già presente in molte province toscane e italiane; le milk slot machine come le chiamano gli americani e che sarebbe la prima del territorio.

Un’esperienza magnifica per i giovani scolari che hanno potuto toccare con mano Eleonora, Mimosa, Didi e Fedele, alcune delle oltre 20 mucche che danno latte fresco, ogni giorno, all’azienda
che poi rivende attraverso la formula della vendita diretta, che qui, come in altre realtà della provincia apuana, sta crescendo a livelli importanti. E ancora?il piccolo vitellino che
tra complimenti e paura si è concesso a foto e attenzioni.

Guidati da Bonotti e dal presidente Provinciale di Coldiretti, Vincenzo Tongiani, la comitiva di giornalisti è andata a caccia di notizie per scrivere un servizio nel prossimo giornalino
dell’istituto scolastico comprensoriale facendo domande e visitando le stive dove sono custoditi i maialini e gli altri animali tipici della fattoria, e passeggiando tra le diverse tipologie di
produzioni presenti come l’insalata, i cavoli, le fragole che proprio in queste settimane stanno sbocciando, e le piante da frutto che si sono già mostrate con i loro colori intensi. E
per finire uno spuntino frugale con pane e salsiccia e un bel bicchiere di latte crudo tutti insieme attorno ad un tavolo.

«La nostra organizzazione – ha detto Vincenzo Tongiani, Presidente Coldiretti Provinciale – grazie al progetto Campagna Amica sta lavorando per avvicinare i giovani all’agricoltura
raccontandogli e facendogli toccare con mano i suoi profumi e i suoi sapori. I giovani di oggi sono i futuri consumatori e insegnargli a capire e a scegliere dove e come mangiare e acquistare
significa gettare le basi per un sistema agroalimentare migliore. Sono loro i consumatori del domani e proprio da loro bisogna partire per creare una nuova identità nel consumatore e uno
spirito critico nello scegliere cosa è bene mangiare e cosa no».

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