Zeolina, una proteina artificiale per sfamare i Paesi poveri

Zeolina, una proteina artificiale per sfamare i Paesi poveri

La Zeolina è una proteina creata in laboratorio e pensata per potenziare il valore nutrizionale di alcuni alimenti, agendo così come rimedio a fame e malnutrizione nei Paesi in
via di sviluppo.

Tale processo è il frutto di due distinte ricerche. La prima è del CNR (Consiglio Nazionale ricerche), nelle sue due sedi di Milano (Ibba, Istituto di biologia e biotecnologia
agraria) e di Perugia (Igv, Istituto di genetica vegetale) diretta dal dottor Alessandro Vitale e pubblicata su “Plant Physiology”.

La seconda ha visto coinvolti l’Università del Missouri (sezione Donald Danforth Plant Science Center) degli Stati Uniti e l’Università of Puerto Rico-Mayaguez (Porto Rico),
è stata diretta dal dottor Claude Fauquet e pubblicata su “PloS One”.

Tutto è iniziato con lavoro di Vitale e colleghi. Gli scienziati italiani hanno selezionato due proteine, la zeolina del mais e la faseolina del fagiolo, unendole tramite ingegneria
genetica. E’ così nata la zeolina, proteine con dosi di aminoacidi essenziali più bilanciate dei composti originali.

Spiega il capo-ricercatore: ” La zeolina e’ stata prodotta e utilizzata dai nostri laboratori sia per verificare la possibilita’ di ”inventare’ proteine piu’ nutrienti, sia per studiare i
meccanismi molecolari con cui i semi accumulano grandi quantita’ di proteina”.

Nel 2007, il CNR passa i dati del lavoro ad una squadra di ricercatori americani, onorando un Accordo di trasferimento di materiale (Material Transfer Agreement, MTA). Gli scienziati USA,
finanziati dalla Fondazione Bill e Melinda Gates, lavoravano al potenziamento della Cassava.

La Cassava (Manhiot esculenta) è una grande radice commestibile, diffusa in America Latina, Asia ed Africa. La pianta (chiamata anche manioca o tapioca) è particolarmente
adattabile, in grado di resistere a climi estremi e di sopravvivere con pochi nutrienti, caratteristiche che la rendono la terza terza fonte di calorie nell’alimentazione delle regioni
tropicali e sub-desertiche.

La squadra del dottor Fauquet ha unito alla manioca la proteina made in Italy, dando vita ad una manioca migliorata dotata di un valore nutrizionale più alto.

Prossimo passo sarà testare sul campo la nuova radice e le sue capacità.

FONTE: Alessandro Vitale et al., “Zeolin. A New Recombinant Storage Protein Constructed Using Maize γ-Zein and Bean Phaseolin”, Plant Physiol. 2004 136: 3447-3456. First Published
on October 22, 2004; doi:10.1104/pp.104.046409

Mohammad Abhary, Dimuth Siritunga, Gene Stevens, Nigel J. Taylor, Claude M. Fauquet, “Transgenic Biofortification of the Starchy Staple Cassava (Manihot esculenta) Generates a Novel Sink for
Protein”, PLoS ONE: Research Article, published 25 Jan 2011 10.1371/journal.pone.0016256

Matteo Clerici

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