Zaia: “Napolitano è federalista come me”

Zaia: “Napolitano è federalista come me”

“Avere il presidente della Repubblica dalla nostra parte è vedere il sole”. La lunga giornata al Vinitaly del nuovo Doge si è chiusa così. Venti minuti di colloquio, alla
Prefettura di Verona, con il presidente Giorgio Napolitano. “È con noi” dice soddisfatto Luca Zaia.

Presidente Zaia, cosa vi siete detti? 
«Ho fatto presente la nostra volontà. Che è quella di applicare fin da subito una forma di federalismo fiscale spinto. Il presidente mi ha riconfermato come il federalismo sia
l’unica via per uscire anche dalla crisi. Il presidente si è reso totalmente disponibile per questa nuova stagione di riforme».

Non capita a tutti i neo governatori di confrontarsi con il Capo dello Stato… 
«L’ho ringraziato per la sensibilità che ha dimostrato venendo al Vinitaly e tenendomi, in un certo senso, a battesimo. Poi ho ricordato al presidente che questa comunità
è allo stremo. Ci serve maggiore autonomia».

Su quali materie? 
«I temi sono quelli della scuola, dell’energia, della polizia locale. Tutti argomenti proposti in sede di referendum sulla devoluzione, che guarda caso passò solo in Veneto e in
Lombardia».

Per il federalismo fiscale bisognerà aspettare almeno sette anni… 
«Fosse per noi leghisti lo faremo domani mattina. La verità è che la condivisione porta a queste stime di tempo. Ma siamo già operativi con il decreto per il
federalismo demaniale: significa portare spiagge, caserme, immobili ai legittimi proprietari. Cioè agli enti locali».

Sempre a proposito di federalismo fiscale, il presidente Napolitano ha avuto modo, nel passato, di esortare il Nord a non essere egoista e il Sud a responsabilizzarsi maggiormente: questo
è in linea con la vostra idea di riforma? 

«Fatta salva la quota di sussidiarietà e solidarietà nazionale, siamo totalmente in linea con il pensiero del presidente. E sulla responsabilità per tutti, da Nord a
Sud, che noi vogliamo investire».

È pronta la sua squadra di governo per il Veneto? 
«Certo, la composizione della Giunta è completa».

Quindi vuol dire che la partita, all’interno della maggioranza, è chiusa… 
«Servono piccole limature, ma per il resto è stato trovato un buon equilibrio».

Nell’assegnazione delle deleghe, ha seguito un criterio di competenza? 
«Direi di competenza, esperienza ma anche di copertura territoriale».

L’equilibrio trovato parla di sei assessori alla Lega e sei al Pdl, con la presidenza del Consiglio regionale a Massimo Giorgetti? 
«Abbiamo lavorato e stiamo lavorando in un clima di assoluta serenità. Prova ne sia che a distanza di 24 ore dalla mia proclamazione ho già la Giunta in tasca. Per una
questione di rispetto istituzionale nei confronti del presidente Napolitano non mi pare il caso di annunciarla ora. Ma come coalizione abbiamo mantenuto la parola sui tempi brevi. Ricordo che in
passato eravamo abituati anche a veder trascorrere mesi dopo la proclamazione del governatore».

Agricoltura e turismo avranno ancora un unico referente in Giunta? 
«Rispondendo potrei far capire tante cose. Dico solo che, nel progettare questa Giunta, mi sono preoccupato innanzitutto di fare in modo che tutti siano operativi e che lavorino per
filiera».

Ci saranno assessori che si dimetteranno da consigliere? 
«Salvo rarissime eccezioni non ci saranno assessori esterni né dimissioni. Mi avvalgo meno della possibilità di avere assessori esterni per! rispett are i conti e l’equilibrio
di bilancio».

È un tema, questo, sul quale si è fatto un’idea? 
«Credo sia utile una verifica sui conti, una sorta di due diligence. Lo si fa in qualsiasi azienda. All’inizio di un nuovo viaggio, vale anche
per chi mi sostituirà al ministero, è bene che ci sia una certificazione dei conti. Non per dare la caccia ai fantasmi ma per dire alla comunità da dove si
parte».

Si terrà qualche delega? 
«Sono concentrato nel fare il direttore d’orchestra, non nel mettermi a suonare».

Quando si dimetterà da ministro? 
«Non appena mi sarà detto di farlo. E questo non è ancora il momento».

Matteo Marian – Lucazaia.it
Redazione Newsfood.com+WebTV

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