Wines of Sicily Tasting Oslo: Conclusa la prima delle tre tappe scandinave
14 Febbraio 2013
Palermo – Si è appena conclusa la prima delle tre tappe scandinave del Wines of Sicily Tasting, le degustazioni dedicate alla promozione del vino e dell’olio siciliano di
qualità, programmate dall’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia nelle principali capitali del Nord Europa.
Una iniziativa realizzata grazie alla collaborazione di The Wine Tempter, una delle più importanti compagnie di consulenza alle aziende del mondo enogastronomico, e Michele Shah,
responsabile del programma di internazionalizzazione dell’IRVOS.
Nella giornata di lunedì 11 febbraio, presso l’Hotel Continental di Oslo, ben 18 produttori vitivinicoli e 5 produttori di olio extra vergine di oliva siciliano, hanno dato vita a una
manifestazione articolata in degustazioni e seminari riservati a una platea di altissimo livello: gli esponenti più rappresentativi degli importatori, ristoratori, sommelier e della
stampa di settore della Norvegia, hanno avuto la possibilità di compiere un viaggio ideale in Sicilia. Attraverso un walkaround tasting, studiato per favorire l’incontro con le diverse
aziende siciliane, il pubblico presente ha potuto apprezzare ogni singola produzione vinicola e olearia, espressione di una specifica area geografica dell’isola mediterranea tanto amata dal
pubblico norvegese.
La Norvegia, insieme agli altri paesi scandinavi, rappresenta uno dei mercati internazionali più interessanti per le esportazioni di vino e olio italiano, con la Sicilia al terzo posto
dopo Veneto e Puglia. La riscoperta della dieta mediterranea, particolarmente apprezzata negli ultimi anni, ha fatto registrare un aumento considerevole dell’utilizzo di olio extra vergine di
oliva siciliano sulle tavole del Nord Europa. Il consumatore norvegese predilige vini poco tannici da accompagnare all’aperitivo, il momento in cui si registra un maggiore consumo di vino. Una
nota di costume, anche in questo paese si rileva l’importanza del pubblico femminile nell’orientare la domanda del vino, le giovani donne sono infatti il maggiore consumatore.
A conferire maggiore autorevolezza all’evento, due seminari condotti dalla Master of Wine Mai Tjemsland, nota estimatrice dei vini italiani e grande conoscitrice del mercato norvegese.
Particolarmente attesa da parte dei produttori siciliani, la degustazione riservata al Vinmonopolet in considerazione dell’importanza che il sistema del monopolio statale ricopre in Norvegia
(canale principale, insieme all’HoReCa, per l’acquisto del vino nel paese). Apprezzato anche l’entusiasmo della seconda degustazione rivolta ai consumatori e organizzati dal Wine Clubs
Federation Members.
Di seguito l’elenco delle cantine che hanno preso parte alla manifestazione: Azienda Agricola Graci, Azienda Agricola Arianna Occhipinti, Masseria Setteporte, Benanti, Cantine Settesoli,
Cantina Sociale Corbera, Castellucci Miano, Fattorie Romeo del Castello, Gulfi, Nicosia, Planeta, Spadafora, Tenuta di Fessina, Tenuta Gatti, Terrazze dell’Etna, Valle dell’Acate, Viticultori
Associati Canicattì e Passopisciaro. Cinque le aziende dell’oleario siciliano di qualità: Antico Frantoio, Azienda Rollo, Olivoil Srl, Oleificio Francesco Costa e Ravidà.
“Con la fiera di Oslo – afferma Michele Shah – siamo riusciti a comunicare, a un grande pubblico di esperti, il grande potenziale della produzione vinicola e olearia della Sicilia. La Norvegia
è caratterizzata da un alto reddito annuale pro-capite e una consistente propensione al consumo”.
“La programmazione delle tre tappe scandinave – spiega Lucio Monte, capo dell’area tecnico-scientifica dell’Istituto – risponde ad una forte richiesta dei prodotti siciliani di qualità
nei paesi del Nord Europa. Un mercato sempre più orientato ad assumere, attraverso il consumo delle eccellenze agroalimentari della Sicilia, le buone abitudini alimentari delle regioni
del bacino Mediterraneo”.
Il Wines of Sicily Tasting prosegue adesso il suo tour scandinavo con le tappe di Svezia e Danimarca: il 26 febbraio a Stoccolma presso l’Hotel Hilton Sussen, per poi spostarsi al Radisson
Royal Blu Hotel di Copenaghen il 28 febbraio.
Redazione Newsfood.com+WebTv





