Voli low cost ma High profits… per le compagnie!

Voli low cost ma High profits… per le compagnie!

Caro Direttore, un pensierino della sera.

VOLI LOW COST MA HIGH PROFITS … per le compagnie
Questa è la lunga e complessa storia di un rimborso per un volo non effettuato da me e moglie –  coperto da assicurazione – con la compagnia Easyjet,  iniziata il 16 settembre 2017 e conclusa il 17 novembre.
Importo pagato 610,28 euro,  rimborsati 357, 57 euro.

La prima tappa è la mia rinuncia al viaggio a Lisbona previsto per il 2-5 ottobre a causa della malattia del familiare che mi accompagnava.  Scrivo al sito indicato nel modulo indicato da Easyjet comunicando la rinuncia e chiedendo informazioni per il rimborso.

Mi rispondono da customer.service@easyJet.com   con una lettera contenente i dati  dell’acquisto volo da inviare all’assicurazione per poter richiedere il rimborso. Sì, ma quale assicurazione?

Mi arriva infatti il modulo di EuropAssistance; ma per EasyJet è anche valida Allianz.   Comincia così una defatigante ricerca dell’assicurazione giusta.

Da aggiungere che tra una comunicazione e l’altra passano 10 giorni-due settimane costringendomi a chiedere a che punto è la pratica, se è stata inviata all’assicurazione giusta ecc. Ogni volta chiedono codice di prenotazione o id reference che è valido per taluni non valido per altri.

Infine individuo la strada giusta: l’assicurazione è EuropeAssistance, anzi no è Claimstravel ( cos’è? )  che mi chiede una caterva di documenti, tra cui fattura del viaggio e prenotazione, (ma non erano già in loro possesso?) certificato medico (e passi!) e stato di famiglia. E se il viaggio avessi voluto farlo con la mia segretaria? Pur essendo assicurata, ma non mia moglie, non avrebbe avuto diritto al rimborso?

Calcolo di aver impiegato tra telefonate, email, fotopie e invio documentazione ca 15-20 ore di tempo: cui vanno aggiunti frequenti attacchi di bile. L’ultimo per avermi visto applicata una franchigia del 20% anziché del 10% in quanto mia moglie non era stata ricoverata in ospedale né era in pericolo di morte!
Tutto questo, è ovvio, rispettando le norme contrattuali!

Come si spiega questa assurda complicazione che fa impallidire la burocrazia mediterranea nonostante EasyJet abbia sede in Gran Bretagna?

Infatti: se mi assicuro per l’annullamento di un viaggio, sono fatti miei i motivi per cui non lo effettuo; si trattengano pure il costo dell’assicurazione ma mi rimborsino il resto. L’hotel presso cui pure avevo prenotato ha ricevuto la mia disdetta e non  ho sborsato un euro.
Azzardo una spiegazione.
I voli low cost spesso ammontano a poche decine di euro. Con questa farraginosa prassi i benefattori del turismo di massa probabilmente intendono dissuadere la pratica dell’assicurazione-rimborso.
Voli low cost (che nel mio caso tanto low non sono) ma high profits.

Benito Sicchiero
 

 

Ringraziamo Benito per questa spiacevole cronaca vissuta in prima persona ma non restiamo basiti perchè situazioni di questo tipo ci vengono segnalate frequentemente. Succede anche in altri settori dove i servizi vengono forniti da grandi compagnie: dai telefoni alle assicurazioni, dalle banche ai motori di ricerca. Per loro siamo solo delle vacche da mungere e la legge fa ben poco… nulla quando non si può stabilire di chi sia la competenza a giudicare.

 

Segnaliamo il servizio fornito da AirHelp Score che potrebbe aiutarci a far valere i nostri diritti

Oggetto: Alitalia, RyanAir e EasyJet tra le peggiori compagnie aeree in Europa. Scopri l’AirHelp Score!
Data: 23 novembre 2016 10:49:36 CET

Gentile RedazioneNewsfood.Com,

L’ho contattata circa 3 giorni fa in merito dell’AirHelp Score è il ranking delle compagnie aeree in grado di mostrare il miglior servizio fornito ai clienti usando i dati sulla qualità del servizio, puntualità ed assistenza ai clienti in caso di volo in ritardo o cancellato. L’AH Score aiuta i clienti a scegliere nella miglior maniera secondo le proprie esigenze.

Credo questa notizia sia di particolare interesse per i vostri lettori, come è stato dimostrato dal successo della nostra precedente edizione. Tutti i passeggeri avrebbero diritto a fare una scelta informata, per questo ci piacerebbe se ci volesse aiutare a diffondere questa classifica.
Inoltre, è con grande piacere avere Air Dolomiti, una Italiana, al secondo posto, prima di molte altre compagnie aeree al mondo “di dimensioni sicuramente maggiori, ma non per questo migliori nel servizio” come da una recente dichiarazione di Danilo Campisi, nostro responsabile per il mercato italiano e per il marketing internazionale di AirHelp.
AirHelp ha aiutato 1.2 Milioni di passeggeri in tutto il mondo per un totale di 85 milioni di $ in risarcimenti per voli in ritardo, cancellati o in overbooking. Al momento sono 270 gli AirHelpers impegnati nel garantire in servizio in 19 nazioni e offrendo un support in 13 lingue!

Redazione Newsfood.com
Contatti

Leggi Anche
Scrivi un commento