Viterbo: Publio Muratore, l’artista che ha fatto scuola

 

«Ha il segreto di entrare nell’anima e parlare con voce misteriosa della poesia». Non c’è definizione più calzante per descrivere le opere di
Publio Muratore di questa scritta da Anna Rita Meschini Muratore. Moglie e compagna di un uomo che ha lasciato tanto alla Tuscia, all’arte e agli studenti che hanno avuto la
fortuna di averlo come insegnante.

Ora, a 10 anni dalla scomparsa di Muratore, la figlia Maria Teresa, con la collaborazione di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Gallese e Viterbo, Fondazione Carivit e Monte
dei Paschi di Siena, ha organizzato una retrospettiva della vita e delle opere dell’artista dal 1947 al 1997.

«Questa mostra – afferma l’assessore alla Cultura Renzo Trappolini – offre l’opportunità di approfondire lo stretto legame tra le opere e la personale vicenda
esistenziale. I suoi allievi e quanti, con la sua pittura, si sono ritrovati l’animo acceso avranno, in questo evento espositivo di elevato livello, l’occasione per
tributare il giusto omaggio al loro maestro».

Ma non ci sarà solo la retrospettiva. E’ stato infatti organizzato anche un convegno in cui saranno approfonditi i temi e i sentimenti dell’artista per continuare a
raccontare Publio Muratore, uomo, artista e insegnante di valore immenso. Il convegno si terrà venerdì 31 ottobre alle 16.30.

La mostra sarà aperta tutti i giorni (domenica compresa) dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Dal 25 ottobre al 16 novembre nella sala degli Almadiani.

 

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