Vitamina E: assunta quotidianamente innalza il rischio cancro alla prostata

Vitamina E: assunta quotidianamente innalza il rischio cancro alla prostata

L’assunzione quotidiana di vitamina E come fattore in grado di favorire l’insorgenza del cancro alla prostata.

E’ l’inquietante prospettiva di una ricerca della Cleveland Clinic (USA), diretta dal dottor Erik Klein e pubblicata sul “Journal of the American Medical Association”.

La squadra di Cleveland ha esaminato 35.000 volontari, originari di Canada, USA e Portorico. Durante i 10 anni di controllo, i medici hanno diagnosticato 2279 casi di tumore alla prostata.
Indagando sul (possibile) legame tra malattia e scelte alimentari o mediche, è emerso l’effetto dell’assunzione quotidiana di vitamina E. Lungi dal proteggere, tale abitudine rendeva
più soggetti (+17%) al cancro alla prostata.

Nonostante tale risultato debba essere pesato con analisi ulteriori, il dottor Klein si dice sicuro di una cosa: le vitamine non sono diverse dai farmaci tradizionali e, come loro, devono
essere assunte sotto il controllo di esperti

FONTE: E. A. Klein, I. M. Thompson, C. M. Tangen, J. J. Crowley, M. S. Lucia, P. J. Goodman, L. Minasian, L. G. Ford, H. L. Parnes, J. M. Gaziano, D. D.
Karp, M. M. Lieber, P. J. Walther, L. Klotz, J. K. Parsons, J. L. Chin, A. Darke, S. M. Lippman, G. E. Goodman, F. L. Meyskens, L. H. Baker. Vitamin E and the Risk of Prostate Cancer: Results
of The Selenium and Vitamin E Cancer Prevention Trial (SELECT). JAMA, 2011; 306 (14): 1549-1556 DOI: 10.1001/jama.2011.1437

Matteo Clerici

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