Visita del presidente della Repubblica nelle Marche
4 Marzo 2008
Ancona – «È una visita che si iscrive nel profilo più caratteristico della nostra regione: sobria, concreta, senza effetti pirotecnici, ma che ha toccato
punte di eccellenza notevole in ogni settore» con queste parole il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha tracciato un primo bilancio sulla visita, nelle Marche, del presidente
della Repubblica, Giorgio Napolitano, uscendo dalla colazione con i Cavalieri del lavoro, presso la prefettura di Pesaro.
«Il capo dello Stato – ha riferito Spacca – è stato molto colpito dalla vitalità mostrata dai giovani marchigiani nei vari settori, a cominciare dai talenti artistici e
musicali, evidenziati sia ieri alle Muse di Ancona, con il direttore d’orchestra Michele Mariotti e il maestro Giovanni Allevi, sia oggi al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove un ensamble di
fiati di giovani allievi ha salutato il presidente Napolitano con una in una tarantella rossiniana».
«Il presidente Napolitano, anche a Pesaro, ha ribadito che il modello marchigiano può essere di riferimento per altre comunità regionali, soprattutto per il
Mezzogiorno», ha sottolineato Spacca, che ha poi aggiunto: «Il capo dello Stato ha potuto apprezzare, a Urbino, il sistema multimediale della Galleria nazionale delle Marche, alla
cui realizzazione la Regione ha dato un notevole contribuito. Quindi innovazione e tecnologie rappresentano settori all’avanguardia non solo di esclusivo appannaggio dell’imprenditoria, come
è emerso nel convegno di ieri alla Politecnica delle Marche, ma anche a servizio della cultura marchigiana».
Napolitano ha espresso apprezzamento anche per «l’investimento notevole, profuso dalle Marche, a copertura totale del territorio regionale con la banda larga».
Il presidente, ha concluso Spacca, «ha potuto sentire l’affetto e il clima familiare, poco formale, con cui tutta la comunità marchigiana lo ha accolto, come ad esempio nella cena
di ieri, in suo onore, dove è stata molto gradita la formula dei piatti preparati dall’associazione Cuochi di Marca per rappresentare l’alta qualità e l’eccellenza dei prodotti
enogastronomici di tutto il territorio regionale».





