Visita Napolitano: alle Muse l'accoglienza dei giovani e della comunità
1 Marzo 2008
Ancona – Saranno i giovani e tutta la comunità marchigiana ad accogliere il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Teatro delle Muse di Ancona,
lunedì pomeriggio.
Accompagnato dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, a Napolitano sarà riservata un’accoglienza calorosa e in musica, sulle note della Form (Fondazione Orchestra Regionale delle
Marche) e del pianista Giovanni Allevi, in presenza di centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio, e altri trenta proprio sul palco, per un abbraccio simbolico
al capo dello Stato.
Due di loro, che si sono distinti per meriti e risultati raggiunti, sono stati indicati per ricevere, direttamente dalle mani di Napolitano, la Costituzione Italiana: Maria Victoria Kouane e
Flavio Taccaliti. Nata in Italia, ma originaria della Costa d’Avorio, Maria Victoria frequenta la terza media dell’Istituto comprensivo «Le Grazie» delle Tavernelle di Ancona e si
è distinta per rendimento scolastico e per la sua attività all’interno del Consiglio dei ragazzi. Flavio frequenta il secondo anno al liceo scientifico «Galilei» di
Ancona e vanta un ottimo rendimento scolastico, oltre a essere impegnato nella musica e nello sport. Ad entrambi il dono del testo della Costituzione, dalla massima carica istituzionale della
Repubblica, nel sessantesimo anniversario della Carta dei diritti e dei valori in cui tutti i cittadini italiani, di ogni generazione, si ritrovano.
Il pomeriggio si aprirà sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal maestro Michele Mariotti. Seguiranno, poi, quale omaggio musicale al
presidente della Repubblica, due brani di illustri compositori marchigiani: la Sinfonia di apertura della Vestale di Gaspare Spontini e l’Ouverture della Gazza Ladra
di Gioacchino Rossini.
Il compositore e testimonial della Regione Marche, Giovanni Allevi, eseguirà invece, accompagnato dalla Form, i brani: Come sei veramente, Prendimi e
l’Inno delle Marche, che il pianista ascolano ha composto per la Regione.
A fine serata, Spacca, insieme con Napolitano, saranno sul palco per consegnare la Costituzione ai giovani.





