Visita Napolitano: il Concerto alle Muse con Allevi e la FORM

By Redazione

Ancona – «Sono molto contento che questi ragazzi abbiano letto la Costituzione, spero che possano studiarne sempre meglio le fonti ispiratrici e l’elaborazione, è
la Costituzione vivente del nostro paese. In essa sono racchiusi i valori, diritti, principi i doveri su cui posano la libera convivenza civile e l’unità nazionale».

Con queste parole il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha salutato, oggi pomeriggio, i giovani, le istituzioni e tutta la comunità, raccolti al teatro delle Muse di Ancona.

Un momento di incontro, aperto sulle note dell’Inno di Mameli, eseguito dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Michele Mariotti, in presenza di centinaia di ragazze e
ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio e di quanti hanno voluto salutare il Capo dello Stato in visita ufficiale nelle Marche. Accompagnato dalla Form, per un’accoglienza
calorosa al presidente Napolitano, il musicista e testimonial della Regione, Giovanni Allevi.

Nel corso del concerto sono stati eseguiti due brani di illustri compositori marchigiani: la Sinfonia di apertura della Vestale di Gaspare Spontini e l’Ouverture della Gazza Ladra di Gioacchino
Rossini.
Allevi ha proposto, dal suo repertorio, Come sei veramente, Prendimi e l’Inno delle Marche, che il pianista ascolano ha composto per la Regione e per il quale ha ricevuto le congratulazioni di
Napolitano che si è alzato per stringergli la mano.
Al termine del concerto, il momento più celebrativo: Napolitano e Spacca sul palco, insieme con trenta studenti, hanno donato loro il testo della Costituzione, nel suo sessantesimo
anniversario.

E’ un gesto di alto contenuto simbolico – dichiara Spacca – perché i valori della Costituzione sono sempre vivi: «Sono valori di pace, di eguaglianza, di unità, di
solidarietà, di libertà, di progresso sociale, di rigore e responsabilità, di tutela e promozione della persona: nelle Marche li conosciamo bene, perché sono
riferimento costante dei comportamenti della comunità».
«I valori della Carta Costituzionale -continua Spacca – sono più necessari che mai, parlano al futuro e vanno dunque mantenuti, riproposti, realizzati. Consegnarvi la Costituzione
è un gesto di speranza: siamo certi che anche la vostra generazione li amerà e contribuirà ad attuarli. La presenza del Presidente Napolitano sottolinea nella maniera
più bella, più alta e solenne questo passaggio. Anche a nome vostro, lo ringrazio con profonda gratitudine: la sua presenza ci onora e infonde fiducia a tutta la comunità
delle Marche».

Due ragazzi, che si sono distinti per meriti e risultati raggiunti, hanno ricevuto, direttamente dalle mani di Napolitano, la Costituzione Italiana. Sono Maria Victoria Kouane e Flavio
Taccaliti. Nata in Italia, ma originaria della Costa d’Avorio, Maria Victoria frequenta la terza media dell’Istituto comprensivo «Le Grazie» delle Tavernelle di Ancona e si è
distinta per rendimento scolastico e per la sua attività all’interno del Consiglio dei ragazzi. Flavio frequenta il secondo anno al liceo scientifico «Galilei» di Ancona e
vanta un ottimo rendimento scolastico, oltre a essere impegnato nella musica e nello sport.

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