IL VINO LAGREIN, NASCE ROSA, MA … IL NERO E’ “KRISTAN GRIES EGGER-RAMER”

IL VINO LAGREIN, NASCE ROSA, MA … IL NERO E’  “KRISTAN GRIES EGGER-RAMER”

Bolzano, luglio 2017

IL VINO LAGREIN, NASCE ROSA, MA … IL NERO E’  “KRISTAN GRIES EGGER-RAMER”

I vigneti a Bolzano circondano, a nord, tutta la città, dal fiume Adige al fiume Isarco, un mix di vita cittadina e di profumi di vino. Difficile trovare nel mondo un capoluogo di regione che sia “città della vigna”. I filari e le pergole sfilano lungo le case e le ville residenziali, sorgono fra strade strette antiche e gli ampi campi verso St.Maurizio, castel Firmiano, Guncina, gries, San Genesio, Santa cristina, St. peter, St.Osvaldo, St. Magdalena, Costa , Cardano.

Territorio elevato per le uve Schiava, Lagrein, Santa Maddalena.
La Schiava, in alcune forme varietali diverse, trova un ideale connubio con il Lagrein e il Pinot Nero. La uva Schiava è da sempre coltivata: una volta quasi esclusivamente in rosato, vino tipico e apprezzato in tutto il SudTirolo, oggi acquisisce importanza nella versione “nera”, nella formulazione più vicina ai vini italiani importanti, del Veneto, Toscana, Piemonte. Una rivalutazione che trova alcuni piccoli produttori molto attenti alla valorizzazione del vitigno, del territorio, delle vigne-cru con tanti ceppi antichi, di 60-90 anni, in grado di offrire poca uva ma con caratteristiche uniche.

Così nascono le vigne-cru di Bolzano, circa una decina ben esposte sia verso Guncina che verso il Renon. La zona vocata del Lagrein “nero” si estende a nord-ovest di Bolzano, in terreni semipiani, riparati dai contrafforti “ il salto” dell’altipiano di San Genesio che si vede fra St.Maurizio e lo scorrere del fiume Adige.

In questa zona si incontrano i vigneti della Tenuta Egger-Ramer, oggi guidata da Peter Egger Ramer, un giovane brillante, con diverse esperienze in altri territori e vigneti, scuola a Heilbronn un appassionato, difensore della qualità della materia prima e del rispetto sostenibile delle vigne e dell’uva.

Peter Egger Ramer – Bolzano

Cantina di oltre 100 anni, 5 generazioni a fare il vino,  in via Guncina, pieno centro di Bolzano , vecchia strada senso unico. Una gavetta-scuola che aiuta, serve, fa la differenza, soprattutto se svolta in vigna, a potare, a diradare a mano, a vendemmiare, a tenere i tempi della pigiatura, delle temperature, delle follature, dei rimessaggi, filtrazioni…

Nulla da invidiare ai tanto decantati bordolesi e borgognoni sulle guide foreste e autoctone dai soliti giornalisti americani esaltanti a priori dei miti sviolinati da sempre.  In Italia da secoli abbiamo dei miti, dei grandi vignaiuoli, dei piccoli produttori con cantine a volta, quell’umide giuste che valgo almeno 10 “garagiste”, sotto terra da sempre.

Peter Egger ne è orgoglioso e fa bene, soprattutto delle sue vigne-cru Kristan e Reisseger, in totale 15 ettari. Ma il Lagrein è il gioiello di famiglia, nelle tre versioni rosè, classico e “Kristan”. Quest’ultimo è l’altra medaglia in pieno stile italiano,

 

 

Alto Adige Doc Lagrein  Kristan-Gries Riserva 2013, che fa legno per almeno un anno, in equilibrio misto di botti piccole nuove e già usate. Uve Lagrein in purezza 100%, di un colore rubino scuro impenetrabile. Profumi delicati sospesi quasi non ancora espressi di frutti rossi maturi. Gusto intenso e ampio, dal fieno al tabacco, dalla terra alla vaniglia, dalle more al cacao burroso, fresco e di beva sincera,  con finale di tannini misurati, giusti e morbidi.

Un titolo di 14% vol., decisamente importante.

 

 

 

Per visite e assaggi, che consigliamo:
Tenuta Egger-Ramer,
via Guncina 5,
tel 0471 280541,
www.egger-ramer.com

 

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Contatti: (clicca qui)

 

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