Vino: Controlli della forestale a tappeto alle 5 Terre contro le truffe al Sciacchetrà

La Spezia – Ispezioni a dodicimila vigne, con 4600 particelle catastali misurate, verifiche a 340 aziende, 177 visite in cantina: sono i numeri dei controlli fatti quest’anno dal
Corpo Forestale nel parco nazionale delle Cinque Terre per vigilare sull’autenticità del prezioso vino passito, noto col nome di Sciacchetrà. E’ il settimo anno
consecutivo, che la Forestale ispeziona tutte le aziende produttrici di “sciacchetrà”: per scongiurare possibili truffe.

Sono controllati perfino i vendemmiatori, durante la raccolta. Le verifiche garantiscono che il vino venduto abbia effettivamente i requisiti riportati in etichetta. Il pregiato passito
prodotto nelle Cinque Terre da uve bosco, vermentino e albarola non può essere immesso al consumo prima del primo novembre dell’anno successivo alla vendemmia. Negli ultimi sette
anni il numero dei produttori è più che raddoppiato: da 10 è passato a 23. Le uve poste ad appassire quest’anno, sono invece calate, causa maltempo: 100 quintali
meno del 2007, annata eccezionale. Si produrranno meno di duemila preziosissime bottiglie.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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