Turismo: Nelle Marche la permanenza turistica è quasi il doppio che nel resto d'Italia

Le Marche tengono rispetto al calo del resto d’Italia e, notizia confortante, la permanenza sul nostro territorio del turista è superiore, quasi il doppio, alla media
nazionale. La prima in Italia.

“Questo non basta e non può renderci ancora soddisfatti – ha detto l’assessore Vittoriano Solazzi – Nei miei primi due mesi ho fortemente voluto un cambio
nei sistemi di valutazione e rilevazione dei dati, ho incrementato la concertazione coinvolgendo operatori e tutti gli altri enti che lavorano per il turismo, comprese le
università, creando un nuovo tavolo di lavoro che si basa sul confronto di articolati focus group. Voglio intensificare la promozione all’estero, non dimenticando i mercati
di riferimento tradizionali. Bisogna altresì puntare non solo sul nostro grande patrimonio naturale, paesaggistico e artistico ma anche sulla vivacità culturale che ci
caratterizza. Per questo il mio assessorato riunisce, secondo la nuova strategia della giunta, le competenze di Cultura e Turismo insieme”.

In una conferenza stampa congiunta con l’Unioncamere Marche che ha reso nota l’analisi Istat dell’Osservatorio territoriale, l’assessore a Turismo e Cultura della
Regione Marche ha mostrato e commentato i dati caratterizzanti il primo periodo dell’anno e soprattutto la scorsa estate.

“Il raffronto con i dati dello stesso periodo del 2007 – ha concluso Solazzi – testimoniano un calo non grave nelle presenze più che negli arrivi, ma rispetto al
raffronto con i dati nazionali siamo ancora in ottima posizione. La mia parte di struttura amministrativa sta spingendo al massimo per voltare pagina e arrivare a una programmazione
mirata che integri Turismo e Cultura valorizzando le risorse che abbiamo, che non sono poche. La giunta regionale ha basato il suo programma sulla ricerca e sul potenziamento di un
secondo motore di sviluppo per le Marche. Noi intendiamo accendere questo motore.

Il lavoro di rilevazione che deve essere snellito e velocizzato ci serve per stilare il Piano di Programmazione Promozionale Turistica del 2009. Sono convinto che possiamo essere
più efficaci e più incisivi. A cominciare dal far percepire ovunque la maggiore qualità e potenzialità dell’offerta turistica marchigiana, insieme a
accoglienza, ambiente, servizi e strutture ricettive”.

Focus sull’andamento della stagione turistica estiva 2008 nelle Marche:

-Leggero calo negli arrivi, più accentuato il calo nelle presenze;

– Determinante il calo negli esercizi complementari dei turisti italiani;

– Diminuisce la durata media delle vacanze (nelle Marche del 4% ca. – in Italia del 10% ca.);

– Contrazione delle affittanze degli appartamenti turistici (nelle Marche stimata al 15% ca. – in Italia -20% ca.);

– Sensibile calo del turismo tedesco, austriaco ed inglese;

– Forte contrazione del turismo statunitense e giapponese;

– Aumento del movimento turistico da Olanda, Belgio e Svizzera;

– Crescita notevole degli arrivi da Russia e dai Paesi dell’est Europa.

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