Vinitaly 2010: orizzonti nuovi per il Soave

Vinitaly 2010: orizzonti nuovi per il Soave

Generale soddisfazione per il Consorzio del Soave a chiusura del Vinitaly 2010, a conferma del generale sentiment positivo che ha caratterizzato l’intero comparto vitivinicolo italiano e che,
dati alla mano, è stato colto da Verona Fiere che registra percentuali in crescita sul fronte degli operatori esteri così come su quello delle presenze.

E’ senza dubbio l’estero che per la storica denominazione veronese dà maggiori soddisfazioni e presenta interessanti e nuove opportunità: dopo anni di importante lavoro sul fronte
di mercati storici come quello tedesco e quello inglese – piazze che per altro si confermano strategiche per il Soave – si affacciano all’orizzonte mercati che potrebbero riservare grandi
soddisfazioni per il Soave. In questa direzione infatti sono stati numerosi gli incontri e i contatti diretti con operatori di paesi quali Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Polonia,
Finlandia, Svezia, Russia, India e Cina, tutti mercati che da qualche tempo hanno dimostrato un promettente interesse per le produzioni della denominazione veronese e che vedono di giorno in
giorno incrementare i consumi interni di vino italiano.

Il Vinitaly di quest’anno ha visto confermare il suo ruolo di piazza di incontro tra il mondo della produzione italiana e gli operatori di settore, soprattutto stranieri.

Notizie positive per il Soave arrivano poi dal fronte americano, mercato nel quale il Consorzio di Tutela ha posto in essere una importante azione promozionale sulla scia di quanto previsto
dalla nuova OCM vino in materia di promozione verso i Paesi Terzi. Dallo studio presentato durante Vinitaly dalla Colangelo&Partners – agenzia di comunicazione di New York, a cui si
appoggia il Consorzio del Soave e già partners del Ministero delle Politiche Agricole, di Buonitalia e di Verona Fiere – sono emersi importanti punti a favore del Soave che dimostrano
come questo vino oggi risponda perfettamente alle esigenze del consumatore americano. All’incontro di presentazione ha preso parte anche Lidia Bastianich, chef italo-americana e popolare
conduttrice televisiva del programma Lidia’s Italy, illustrando quello che i consumatori americani ricercano oggi quando desiderano acquistare un prodotto italiano ed in particolar modo il
vino.

Il Vinitaly 2010 si chiude positivamente anche sul fronte interno, dove in merito alla distribuzione moderna il Soave ha fatto registrare per il 2009 un 17,4% nelle vendite rispetto al 2008
(fonte Iri Ifoscan). «Si tratta di un dato molto positivo questo – commenta Arturo Stocchetti, Presidente del Consorzio del Soave – che attesta come siano stati corretti e lungimiranti gli
investimenti promozionali perseguiti dal Consorzio negli ultimi tre anni in relazione al mercato interno. Il Consorzio ha infatti dato vita ad una studiata azione di promozione, informazione ed
educazione che si è rivolta sia agli operatori di settore sia direttamente al consumatore, uno sforzo importante che però oggi ci ripaga dal momento che il Soave è tra i vini
italiani più performanti. Non dobbiamo tuttavia abbassare la guarda proprio adesso: di fronte a mercati in continua e rapida evoluzione è indispensabile essere ricettivi e pronti a
cogliere le nuove sfide».

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