Emilia Romagna: un mondo fantastico che fa parlare di sè da 40 anni

Emilia Romagna: un mondo fantastico che fa parlare di sè da 40 anni

Dal 1970, anno di fondazione dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna, a oggi, di strada ne è stata fatta molta. Basti pensare ai numeri che hanno caratterizzato il Vinitaly. Anzitutto i
premi ottenuti al Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly: 3 Gran Medaglie d’Oro al Premio Enologico, 2 Medaglie d’Oro e d’Argento, 3 di Bronzo e 27 menzioni speciali. Non sono mancate le
sorprese, come la Gran Medaglia D’Oro per la categoria vini frizzanti, andata per la prima volta al Pignoletto. Numeri di tutto rispetto anche per gli appuntamenti dedicati al mercato: grazie
ai partner del progetto regionale Deliziando (Assessorato Regionale Agricoltura, ICE, Unioncamere, Enoteca Regionale), l’Enoteca Regionale ha organizzato ben 1500 appuntamenti d’affari tra 67
aziende del territorio e operatori di 25 paesi. Numeri di tutto rispetto sono anche quelli degli eventi ospitati dal Padiglione 1 Emilia Romagna, dedicato a “Un mondo fantastico”.

Il più originale è stato la “Merenda Vintage”, in onore agli anni di fondazione dell’associazione, incontro che, grazie alla collaborazione con Angelo Vintage, uno dei marchi
più importanti della moda vintage, ha fatto rivivere agli ospiti gli anni Settanta. Proprio in quegli anni, infatti, fu fondata l’Enoteca Regionale per volontà delle aziende di
promuovere la propria produzione enologica. Ancora oggi, a quarant’anni di distanza, l’Enoteca Regionale è una struttura che rappresenta un punto di riferimento per le aziende vinicole
regionali.

Accanto all’originale appuntamento Vintage, Enoteca Regionale ha organizzato la serata di venerdì al Palazzo della Gran Guardia per festeggiare assieme ai molti ospiti il traguardo
raggiunto. Durante l’evento, produttori, autorità, giornalisti e buyer si sono incontrati per condividere questo momento di festa. A tagliare la torta sono stati il Presidente di Enoteca
Regionale Emilia Romagna Gian Alfonso Roda e l’Assessore Regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni.

A questi due incontri si sono affiancati decine di eventi di degustazione, appuntamenti, spettacoli.

Non sono mancate le sorprese, come la visita dell’olimpionico medaglia oro dello sci Giuliano Razzoli. Vinitaly è stata anche l’occasione per presentare i progetti internazionali di
Enoteca Regionale, realizzati attraverso Enoteca servizi. Fra questi il più importante è certamente InCantina a Francoforte, vero show room della produzione enologica regionale,
sede di eventi e degustazioni con operatori e stampa, ma anche luogo di incontro con il consumatore tedesco.  Visto il successo in territorio tedesco si è deciso di ampliare la rete
in altri mercati internazionale, sono quindi previste a breve prossime aperture.

Vinitaly è stata anche l’occasione per dimostrare la capacità di fare sistema dell’Emilia Romagna, creando sinergia tra il vino, i prodotti tipici e il turismo, grazie alla
collaborazione dell’Enoteca Regionale con le aziende agricole, gli Assessorati all’Agricoltura e al Turismo regionali, l’Unione delle Camere di Commercio e l’ICE Emilia Romagna.  Sinergia
è stata fatta anche con l’Associazione Romagna Terra del Sangiovese e APT Servizi, grazie ai quali sabato si è svolto lo spettacolo di animazione al padiglione 1.

“La collaborazione è una scelta indispensabile per poter competere e raccontare i nostri vini ai diversi target in maniera efficace,” ha commentato il Presidente di Enoteca Regionale
Emilia Romagna Gian Alfonso Roda nel corso della serata di festeggiamenti per il quarantennale dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna svoltasi ieri al palazzo della Gran Guardia di Verona. “Solo
insieme si possono raggiungere risultati di grande impatto. Lo avevano capito i primi 18 produttori che nel 1970 hanno fondato l’Enoteca Regionale; lo hanno capito la Regione Emilia Romagna e
le altre istituzioni con cui da anni realizziamo progetti congiunti. Ma soprattutto se ne sono resi conto i tanti imprenditori vitivinicoli che nel corso di questi 40 anni hanno scelto di darci
fiducia.”

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, che ha sottolineato il grande afflusso di pubblico e di compratori al padiglione
dell’Enoteca regionale. “Siamo la seconda regione italiana per vino prodotto, quasi 7 milioni di ettolitri ma  non siamo più quelli che fanno solo quantità ,” continua
Rabboni “C’è una nuova Emilia-Romagna del vino che si fa apprezzare in Italia e all’estero per qualità, innovazione ed ottimo rapporto prezzo-qualità. La conferma è
nel fatto che per la prima volta al Vinitaly un Pignoletto si aggiudica il concorso dei vini frizzanti italiani superando i più blasonati Prosecco e Franciacorta”.

LE MEDAGLIE AL  CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE DI VINITALY

Le cantine Ceci e Cavicchioli hanno riportato la Gran Medaglia d’Oro per la categoria vini frizzanti amabili e dolci con i loro Lambrusche; Gran Medaglia d’Oro anche al gruppo Cevico per il
loro Pignoletto Frizzante; l’azienda agricola Ariola si è aggiudicata la Medaglia d’Oro per la categorie frizzanti con il suo Fortanina dolce; ancora Medaglie d’Argento per Cavicchioli e
Ceci, bronzo per Cleto Chiarli, per la soc. Coop di Carpi “Cantina di Santa Croce” e per  Medici Ermete che si aggiudica anche il Premio Speciale Vinitaly Regione 2010 come cantina
più premiata dell’Emilia-Romagna. Il Vinitaly ha inoltre designato “Benemerito del vino” Maurizio Baravelli dell’Az. Agricola Calonga (FC).

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