Viabilità – Tre Valli

Valnerina, 13 novembre ’07 – Sui “mancati interventi di ammodernamento sul tratto umbro della SS 685” il consigliere provinciale del Gruppo misto Lorenzo Delle Grotti ha scritto una
lettera al Ministro delle infrastrutture, al direttore generale dell’Anas e al presidente della Giunta regionale dell’Umbria.

Con la missiva Delle Grotti esprime “la fondata preoccupazione per il modo in cui stiamo progressivamente mettendo in discussione l’unità politica e gestionale del nostro Paese”. Il
consigliere porta come esempio, “il diverso comportamento dell’azienda ANAS, nei due Compartimenti di Umbria e Marche, dopo l’acquisizione del tratto di strada delle Tre Valli, a cavallo della
Galleria di Forca Canapine, oggi SS 685. Il Compartimento di Ancona – riferisce nella lettera – a suo tempo sollecitato dal sottoscritto a provvedere alla bitumatura e messa in sicurezza del
tratto stradale di adduzione al Tunnel, già nella primavera scorsa rispondeva illustrando in dettaglio i lavori che stava programmando, lavori tra l’altro terminati in questi giorni
prima del sopraggiungere delle prime nevicate.

Il Compartimento di Perugia – prosegue Delle Grotti – non solo non si è degnato di rispondere, ma in tutti questi mesi, oltre a non aver effettuato interventi di bitumatura, o comunque
di straordinaria manutenzione, nel tratto umbro di adduzione al Tunnel, non ha eseguito nemmeno lavori di ordinaria manutenzione, come il taglio dell’erba o dei rami degli alberi che ormai
occupano una parte significativa della già stretta carreggiata, o la semplice sostituzione delle lampade all’interno della Galleria stessa”. Il consigliere fa inoltre notare che “il
suddetto Compartimento non si è ancora preoccupato di indicare nella segnaletica l’avvenuto passaggio ANAS Spa della gestione di questa strada visto che in questo tratto di strada,
caratterizzata durante tutto l’arco dell’anno da un cospicuo traffico di mezzi pesanti, non si rispettano gli standard costruttivi e di sicurezza previsti sulle strade ANAS”.

Delle Grotti si chiede quindi, come rappresentante di questo territorio presso un’istituzione importante come la Provincia, “se, per indurre il Compartimento ANAS di Perugia ad uscire da questa
latitanza operativa e a risolvere i gravi problemi sopra enunciati, non sia necessario rivolgersi alle autorità giudiziarie competenti”. Prima di adire a queste vie, resta tuttavia in
attesa di chiarimenti, e auspica che gli Enti preposti “usino il ruolo istituzionale e amministrativo che ricoprono affinché venga predisposto un adeguato programma di interventi
straordinari volti all’ammodernamento di questa strada, e quindi a garantire l’incolumità dei tanti utenti che quotidianamente la percorrono”.

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