Vercelli, bellissima, illuminata da una stella (Michelin)

Vercelli, bellissima, illuminata da una stella (Michelin)

By Redazione

Vercelli, 13 febbraio 2010
Lettera aperta alla signora Cinzia
“patron” e mamma di Christian e Manuel, cuochi stellati (“e”, sta per Elisa)

Gentile signora Cinzia,
Ho sempre pensato che nei grandi cuochi (scusi se non li chiamo chef o executive chef come oggi s’usa nel linguaggio del mondo della ristorazione) s’annidi un pizzico di lucida follia o meglio
serpeggia -loro artisti – quel senso leggero d’esser tra nuvole e stelle  e nulla hanno a che vedere con la routine di tutti i giorni tra pentole e fornelli che lasciano ai loro
subalterni.
Loro, i grandi cuochi, sono capaci di lavorare giorni interi a sbollentare un porro di Cervere, cavare da una patata bionda di Bologna un passato  o cuocer all’infinito un tordo per
trovare,  alla fine il capolavoro che incanta.  
Se non erro anche Christian da bambino giocava giorno e notte con “dolce forno” apparecchietto semplice per sfornare biscottini o dolciumi semplici, ed Ella, da buona madre che intravedeva in lui
intelligenza e vivacità, voleva che da grande studiasse da medico.
Per fortuna la cocciutaggine di Christian l’ha condotto sulla strada dei cuochi.
E il 24 novembre 2009, a 31 anni,  con Manuel ha ricevuto l’ambita Stella Michelin.
Ma come Ella insegna, tutti i grandi cuochi non masticano che due più due fa quattro e spesso consegnano un piatto meraviglioso e godibilissimo ma non sanno tornar di conto.
Per fortuna c’è Lei che supporta “la lucida follia” e riesce, non dico a ripianare ma, a pareggiare spese.
Quindi la includo tra i benefattori dell’umanità, in quanto consente ai due artisti del Suo hotel di spaziare in mille avventure tra i fornelli, provare e riprovare piatti, partecipare a
tavole rotonde o quadrate, incontri e meeting.
Ma quando ci si siede al Suo ristorante gioia t’invade perché arrivano a tavola saperi & sapori immensi.
Grazie, e saluti anche ad Elisa, (la “e” di congiunzione nel logo “Christian e Manuel) la giovanissima e spigliata ragazza di sala e di vini e la tenga stretta.
Perchè tra qualche anno, il ristorante di Christian e Manuel  + Elisa diventerà il più grande oggetto del desiderio al mondo e Vercelli, scarsamente ricordata per la
città del riso, sarà ricordata come la città dei due fratelli del gusto che dipanano emozioni.
Mi creda Suo, con stima

Attilio Scotti
Giornalista e scrittore d’enogastronomia

Caro Attilio,
non vorrei che i due fratelli “palindromi” (32 Christian e 23 Manuel) si montassero troppo la testa ma sono d’accordo con quello che dicesti:-” Se io fossi il
Sindaco di Vercelli darei a questi ragazzi (professionisti patentati) un premio speciale per aver fatto assurgere alla “cronaca dell’alta gastronomia” la bassa e mimetica città delle
risaie”.

La stella ora brilla su Vercelli ed ora a Vercelli arrivano i buongustai come Re Magi…seguendo la Stella.
E come i Re Magi, portano doni che danno beneficio alla città ed a tutta l’economia vercellese.
Non guasterebbe che le amministrazioni locali dessero una piccola spinta…
Se pensiamo che Vercelli è la capitale europea del riso e non ha neppure una “Fiera del riso” , è  tutto detto!

Bravi Christian e Manuel, brava Cinzia, una mamma dalle ali da chioccia, attenta e severa genitrice, ma con gli artigli da poiana (guai a toccare i suoi figli) e
brava la giovanissima Elisa

Giuseppe Danielli

Le foto sono di Giacomo Artale,
grande professionista e grande amico
Redazione Newsfood.com

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