Venezia: Vincoli sugli immobili “per la salvaguardia di Venezia D.M.1974 ” non più equiparabili a quelli storico-monumentali

Venezia: Vincoli sugli immobili “per la salvaguardia di Venezia D.M.1974 ” non più equiparabili a quelli storico-monumentali

Venezia, 14 settembre 2012
INIQUITALIA: non  bastano le tasse, la crisi, le incursioni a Cortina, ora è un vero lusso avere una proprietà immobiliare a Venezia, in particolare se è storica. Chi
non potrà più permetterselo, come nel gioco di Monopoli, è costretto a vendere (o meglio a svendere) le loro proprietà. Speriamo che i cinesi che le acquisteranno non
cambino le gondole con risciò acquatici a pedale. Chissà quanti saranno ancora i Veneziani indigeni, tra cinquanta anni!

Giuseppe Danielli

Inizio messaggio inoltrato:
Data: 14 settembre 2012 10.38.57 GMT+02.00
Oggetto: Venezia – Vincoli sugli immobili “per la salvaguardia di Venezia D.M.1974 ” non più equiparabili a quelli storico-monumentali. Assoedilizia – Sole 24 Ore del 14 sett. 2012

A s s o e d i l i z i a

I vincoli sugli immobili “per la salvaguardia di Venezia D.M.1974 ” non più equiparabili a quelli storico-monumentali.

Comunicazione Assoedilizia pubblicata da “Il Sole 24 Ore” in data 14 settembre 2012.

Assoedilizia comunica che il proprietario del palazzo trecentesco De Pisis, nella città di Venezia, soggetto a vincolo equiparato a quello storico monumentale (Decreto ministeriale 28
marzo 1974 per la salvaguardia di Venezia) riferisce che, a seguito della presentazione di domanda nel marzo di quest’anno, per l’ autorizzazione all’esecuzione di opere di rifacimento di una
pavimentazione, si è sentito rispondere per iscritto, dopo qualche mese, dalla competente Soprintendenza, che il Ministero ha ritenuto questo vincolo non equiparabile a quello derivante
dalla legge 1089/39, per cui resterebbe operativo il vincolo ambientale riferentesi alla sola facciata dell’edificio.

Grande lo sconcerto e la preoccupazione del proprietario, per il quale la riduzione della portata del vincolo significa per l’immobile mutamento del regime, non solo edilizio, ma fiscale (Imu,
Irpef, successione), di quello afferente la prelazione in caso di vendita, e di quello relativo ai contratti di locazione (soggetti non più alle norme del codice civile, bensì a
quelle della legge sulla locazione ordinaria).

I casi analoghi in Venezia sarebbero assai numerosi ed il Comune si appresterebbe al recupero fiscale delle cinque annualità arretrate dell’ICI-IMU.

Ricordiamo che il vincolo di monumentalità ex lege 1089/39  deve essere notificato al proprietario ed annotato nei registri della Conservatoria immobiliare.

Vero è che, nel caso in esame, non si tratterebbe di revoca in senso tecnico di un vincolo, ma di una diversa interpretazione della portata del vincolo stesso che rimarrebbe in vigore; ma
occorra aggiungere che  a suo tempo l’equiparazione del vincolo discendente dal decreto del 1974 a quello ex lege 1089 era stata ufficialmente comunicata all’ interessato.

Non così sarebbe avvenuto per il nuovo  parere del Ministero.

Commento del presidente Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

« La mancata comunicazione del parere del Ministero sulla portata del vincolo, rischia di esporre l’interessato, fra l’altro, all’eventualità di divenire a sua insaputa evasore
fiscale e inadempiente alla legislazione sulle locazione.

C’e’ da chiedersi, infine, quali siano le finalita’ di tale improvvisa e sorprendente ( dopo decenni di pacifica interpretazione del vincolo e rimanendo invariati i presupposti e le condizioni )
risoluzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali»

Redazione Newsfood.com

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