Venezia: L'idea della partnership con la Coca-Cola nasce dalla necessità di tutelare il patrimonio della città stessa
24 Febbraio 2009
Venezia – “E’ una strategia finanziaria oggi indispensabile per la salvaguardia del nostro patrimonio monumentale-artistico ed è esattamente in linea con quanto auspicato
dal Ministero dei Beni culturali”. Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari si dice “stupefatto” delle polemiche sul progetto di partnership tra il Comune e la Coca-Cola, “una delle
più grandi e prestigiose marche del mondo”, progetto che ricalca il metodo già adottato con altre grandi aziende.
“Ogni operazione è approvata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e i fondi ottenuti vengono usati con la massima trasparenza ai fini di tutela e salvaguardia della
città”, sottolinea il sindaco, facendo notare che la partnership con la Coca-Cola “segue perfettamente il metodo già adottato per altre e altrettanto prestigiose
collaborazioni, come con Lancia per il restauro di Palazzo Ducale, con Swatch per la Biblioteca Marciana, con Replay per Cà Rezzonico, con Bulgari per la Scala d’Oro, e inoltre
con Fassa Bortolo, Msc Crociere, Banca Intesa, ecc”.
Secondo Cacciari, l’idea che la tutela e la salvaguardia di Venezia “possano essere garantite soltanto da gratuito mecenatismo è semplicemente irrealistica o dettata da pura
malafede” e il Comune quindi “intende proseguire con decisione sulla strada così proficuamente intrapresa in questi anni”. Non solo per “gli evidenti benefici economici”, ma
perché il sindaco-filosofo ritiene che la collaborazione tra pubblico e privato costituisca “l’asse di qualsiasi strategia amministrativa, in tutti i campi, nel prossimo futuro”.
“Le ‘anime belle’ che protestano contro una simile strategia, che è adottata ormai in tutti i luoghi e tutte le città del mondo – conclude Cacciari – dovrebbero perlomeno
avere il buon gusto di indicare qualche alternativa o, meglio ancora, provvedere di tasca propria agli inderogabili bisogni della loro città”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




