Alessandria: Controllati dai Nas i 24 distributori di Latte Crudo nelle Province di Alessandria, Asti e Cuneo

Alessandria – I carabinieri del Nas hanno proceduto al controllo dei 34 distributori di latte crudo delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Lo scopo è la verifica
delle condizioni igienico-sanitarie e il rispetto della recente ordinanza del sottosegretario alla Salute, Martini, che prevede il divieto di consumo di latte crudo senza la preventiva
bollitura a seguito della sussistenza di un rischio di contaminazione del latte ad opera di un batterio deleterio a livello renale.

Per i 7 impianti della provincia di Alessandria e i 6 di quella artigiana è stata riscontrata la totale regolarità; per 10 dei 21 collocati nel Cuneese, si sono rilevate
difformità circa le indicazioni obbligatorie da apporre sul distributore, per lo più mancanti o irregolari. In altri due casi, a Bra e Barge, i carabinieri hanno proceduto
a sequestrare l’apparecchiatura perché, rispettivamente, non sottoposta alle obbligatorie verifiche ed analisi periodiche e al sequestro dei bicchieri erogati dalla macchina,
operazione non consentita, nonché di cartelli che indicavano trattarsi di “latte crudo di alta qualità“, dicitura consentita per il prodotto che, in stabilimenti
autorizzati, viene successivamente sottoposto a pastorizzazione e non per il latte che viene proposto alla vendita crudo, cioé direttamente proveniente dalla stalla senza aver
subito alcun trattamento termico preventivo tranne la conservazione a bassa temperatura per non più di 24 ore.

I controlli, di tipo preventivo, non hanno accertato alcuna irregolarità sulla genuinità del latte offerto in vendita, che può essere ancora commercializzato dopo
la bollitura. Le sanzioni riguardano unicamente irregolarità di tipo amministrativo/sanitario, in nessun caso la qualità del latte, risultato perfettamente in regola dal
punto di vista batteriologico.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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