Varese: L'Assessore Marsico ha convocato il Comitato scientifico dell’Osservatorio del Lago e i titolari del brevetto

By Redazione

«Nei giorni scorsi ho convocato il Comitato scientifico dell’Osservatorio del Lago di Varese e i titolari del brevetto. Si è trattato di un incontro importante
– ha dichiarato l’Assessore alla Tutela Ambientale Luca Marsico – poiché abbiamo così dato avvio, dopo il placet dell’Osservatorio, alle fasi
preliminari della vera e propria sperimentazione di nuove tecnologie».

Si è riunito nei giorni scorsi il Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio del Lago di Varese. Durante l’incontro è avvenuta la presentazione della
sperimentazione con il Phoslock per il risanamento delle acque del lago. Erano presenti, oltre all’Assessore Luca Marsico, anche i rappresentanti dell’Università
Insubria, di Arpa, dei Comuni interessati, i vertici della società che effettuerà la sperimentazione e i tecnici dell’Istituto di Limnologia tedesca, realtà
partner della Phoslock Europe, accompagnati da funzionari del consolato australiano.

I rappresentanti della società che effettuerà la sperimentazione hanno illustrato le caratteristiche del prodotto e il suo meccanismo di funzionamento, portando anche
esempi pratici di applicazione diretta sul campo su diversi corpi idrici europei, per la risoluzione di problematiche legate al fenomeno di eutrofizzazione delle acque come nel caso del
nostro lago. Il Phoslock infatti è già stato sperimentato sul lago di Silbersee (Germania) e sul lago di Rauewbra (Olanda).

Arpa ha invece illustrato l’andamento dei principali parametri chimici, fisici e biologici delle acque del lago con particolare riferimento all’ultimo decennio. Inoltre Per
quanto concerne l’intervento sul Lago di Varese, ora inizia la fase di preparazione per l’avvio della sperimentazione. Entro la prossima settimana, infatti, Arpa
effettuerà una serie di prelievi dei sedimenti della acque del lago. I campioni prelevati verranno poi analizzati nei laboratori Arpa e in quelli tedeschi di Limnologia. Entro
l’anno verranno elaborati i dettagli tecnici e contrattuali così da poter poi avviare, in primavera, la sperimentazione in loco.

Durante l’incontro infine, sono state elaborate anche le prime ipotesi riguardo alcuni aspetti tecnici necessari per la definizione per programma di intervento pilota.

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