Varese: la storia della bicicletta in 179 modellini

 

«Una mostra che raccoglie tante piccole perle e in perfetta sintonia con l’evento Mondiali e che il nostro territorio può mostrare a tutti i visitatori con grande
orgoglio». Con queste parole il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, ha inaugurato questa mattina, a Villa Recalcati, la mostra “Storia della locomozione: dalla
ruota di Ur alla bicicletta volante”.

Rimarranno esposti fino al 13 ottobre 2008 i 179 modellini, raccolti in 58 teche, che ripercorrono tutta la storia della locomozione umana attraverso lo sviluppo della ruota e senza
l’utilizzo di motori. Un percorso cronologico che parte dalla ruota di Ur per giungere alla riproduzione in miniatura della bicicletta usata da Ercole Baldini per stabilire il
primo record dell’ora. Nelle teche esposte nell’atrio di Villa Recalcati non mancano poi riproduzioni di monocicli, bicicli, tandem, decuplette, tricicli e perfino
biciclette militari. Tutte le riproduzioni sono fedeli agli originali e mostrano le peculiarità di invenzioni, idee e mezzi che hanno segnato la storia della bicicletta e
coinvolto grandi personaggi dello sport quali Gino Bartali e Fausto Coppi. I modelli sono stati realizzati a mano dal Maestro del Lavoro Amedeo Gorini, che ha impiegato 15 anni, fra
ricerche e realizzazioni, a partire dal 1949. Si tratta di una collezione unica al mondo e che viene esposta al pubblico per la seconda volta, dopo l’esordio avvenuto
nell’ormai lontano 1971 a Milano. La curiosa e interessante collezione è di proprietà di Enrico Noè, appassionato collezionista, mentre l’idea della
mostra è stata lanciata dal professore Francesco Ogliari, presidente del Museo dei Trasporti di Ranco e raccolta da Villa Recalcati. La mostra ben si sposa con l’evento
Mondiali, ovvero il momento più alto di uno sport entusiasmante e che conta nella nostra provincia moltissimi appassionati.

«Questa è una collezione che conserva stili di cultura e intelligenza – ha dichiarato il professore Francesco Ogliari – In queste teche sono concentrati 6 mila
anni di locomozione a partire dalla nascita della ruota per giungere all’epoca della diffusione della bicicletta». Alla cerimonia di inaugurazione, dove erano presenti molte
famiglie con bambini affascinati dai piccoli modelli realizzati in ottone, c’era anche Enrico Noè, proprietario dei piccoli gioielli: «I visitatori potranno ammirare
tutti gli sforzi fatti dall’uomo per muoversi più velocemente e senza l’ausilio del motore. Il percorso storico delle riproduzioni termina con la mitica bicicletta
utilizzata da Baldini per compiere il primo record dell’ora».

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