Valle dell’Acate, 7 terre per 7 vini, alla Vendemmia di via Montenapoleone

Valle dell’Acate, 7 terre per 7 vini, alla Vendemmia di via Montenapoleone

Valle dell’Acate, 7 terre per 7 vini, alla Vendemmia di via Montenapoleone

Milano, 15 ottobre 2016
Alla “Vendemmia di via Montenapoleone”, a Milano, per la verità non si è visto nessun grappolo d’uva da vendemmiare. Anche perché sotto la Madonnina, tranne la Vigna di Leonardo reimpiantata in occasione di Expo 2015, di vigneti urbani non c’è traccia.

Cerasuolo di Vittoria e il suo terreno e Venini

Cerasuolo di Vittoria e il suo terreno e Venini

Però c’è chi ha pensato di arricchire la vendemmia della via milanese dello shopping di lusso, per dare un’idea di cosa rende importante una vigna, sia pure in mini-miniatura, gli elementi che permettono  all’uva di trasformarsi in grandi vini, cioè, il terreno. E, quindi, una ciotola di terreno collocata ai piedi delle bottiglie che rappresentavano i  vini che produce Valle dell’Acate, azienda di 100 ettari ubicata nel cuore del “Cerasuolo di Vittoria”.
Infatti Gaetana Jacono, con questa azienda, porta avanti il progetto “7 terre per 7 vini”, frutto di 50 anni di sperimentazioni sul campo, prima empiriche poi analitiche, che hanno indicato il terreno giusto, il più caratterizzante di ogni vigna, donando al prodotto finale un’espressione altamente qualitativa e unica, anche dal punto di vista cromatico.

E, nell’ambito della Vendemmia di via Montenapoleone quale boutique ha scelto Jacona per fare degustare due dei suoi vini? Non la grande griffe della moda, ma la più grande fornace artigianale di Murano, Venini che, oltretutto, è collocata in una posizione un po’ defilata visto che la sua bella boutique ricca di colori, non è prospiciente la strada, ma ubicata all’interno di una sorte di cortile.

Valle dell'Acate e dolci Di Pasquale

Valle dell’Acate e dolci Di Pasquale

Con tutto ciò, è stata una delle più visitate nelle tre ore serali in cui le boutique del triangolo milanese della moda hanno ospitato alcuni dei migliori vini italiani, perché ha proposto un abbinamento molto apprezzato che rappresentava un viaggio nei colori accesi e nei profumi intensi dell’Italia questo incontro inedito tra due aziende storiche dell’Italia: il Nord di Venini e il Sud di Valle dell’Acate, per raccontare e celebrare l’espressione autentica di chi lavora per produrre eccellenza.
Vino e vetro, sapori e colori, tradizione artigiana e design senza tempo e oltre al terreno nelle ciotole, a rendere ancora più accattivante e, contestualmente, anche dolce la serata, sono stati i dolci della pasticceria Di Pasquale, eccellenza ragusana che ha festeggiato in questa occasione meneghina la riapertura dello storico locale di Ragusa, con la nuova formula di Jobbing Center per la formazione di figure professionali del mondo della ristorazione e della pasticceria.

Da Ragusa a Milano passando per Venezia, ammirando l’arte di Venini, con opere ispirate a Sua Maestà il Vino, è questo insomma il viaggio che praticamente hanno percorso chi, nell’ambito della Vendemmia di via Montenapoleone, ha degustato i due vini che ha proposta Valle dell’Acate: Cerasuolo di Vittoria docg 2013 e Zagra Grillo Sicilia doc 2015.

Il primo è il rosso di punta di Valle dell’Acate – oltretutto Gaetana Jacona è stata nominato brand ambassador del Cerasuolo di Vittoria –  è un uvaggio di Nero d’Avola (60%) e Frappato (40%), uve raccolte nei vigneti ubicati sull’altipiano “Bidini Soprano” dove sono presenti sabbie rosse chiaro e scuro e, quindi, nel progetto 7 terre per 7 vini, rappresenta la “terra rossa”. L’affinamento avviene in botte e in tonneaux per 12 mesi e in bottiglia per almeno 9 mesi. Un vino dal colore rosso ciliegia, intenso e brillante, con profumi di frutti rossi, ciliegie mature e accenni di spezie, per un sapore pieno, dal tannino vellutato, persistente e aromatico.

Il secondo, la doc Zagra Grillo, ottenuto da uve in purezza affinate in acciaio per 4 mesi e in bottiglia per altri 4 mesi, che del progetto sperimentale rappresenta la “terra gialla”, figlio di vigneti che si trovano sulla costa, da cui prendono freschezza e complessità nei profumi, per un vino dal colore giallo paglierino, con caratteristico profumo di fiori bianchi, sentori minerali e sapori vellutati, sapido e persistente.
«Da sempre penso che piccole cose fanno grandi cose, che l’attenzione al dettaglio sia ciò che rende unica una produzione. Una cura che ritrovo in ognuna delle opere di Venini, un modo di porsi di fronte alla vita e al lavoro che rende unico questo nostro incontro all’insegna del fare bene, senza confini, né pregiudizi. Perché l’Italia è la sua terra e i suoi artigiani», dice   Gaetana Jacono, responsabile di Valle dell’Acate, che si infervora ulteriormente quando il discorso cade sul progetto “7 terre per 7 vini”, una sperimentazione sul campo che ha indicato il terreno giusto, il più caratterizzante di ogni vigna, donando al prodotto finale un’espressione altamente qualitativa e unica, anche dal punto di vista cromatico.

E, per Giuseppe Viola, amministratore delegato di Venini “è stato proprio il colore a farci da guida:
è questo l’aspetto più evidente di ogni vino, quello che conquista l’occhio del degustatore ancora prima del palato. “La Vendemmia di via Monte Napoleone” è stata un’occasione speciale per sottolineare il legame indissolubile tra l’enogastronomia e il design, attraverso un affascinante percorso espositivo delle nostre opere, interpretazione dell’essenza, dei colori e dell’eleganza della linea più prestigiosa di  Valle dell’Acate, in uno scenario unico e suggestivo come il nostro nuovo Spazio Venini di Milano». Un’azienda che con, 13 forni accesi 24 ore al giorno per 11 mesi all’anno, rappresenta un’eccellenza fondata nel 1921 e presto diventata punto di riferimento nel panorama del vetro d’artista a livello internazionale. Un’identità stilistica che ancora oggi contraddistingue l’azienda grazie al sapiente incontro tra creatività tradizionali e avanguardie artistiche di altissimo livello, come: l’architetto Tomaso Buzzi, i pluripremiati Tobia e Carlo Scarpa, la ceramista svedese TyraLundgren, i fratelli Fernando e Humberto Campana, il pittore e stilista americano Ken Scott, Fulvio Bianconi, il designer e scultore finlandese TapioWirkkala e, ancora, Alessandro Mendini, il giapponese Tadao Ando, Gio Ponti, Gae Aulenti ed Ettore Sottsass.

Uffici Commerciali
Valle dell’Acate
Contrada Bidini – 97011 Acate (RG)
Tel. +39 0932 874166
Cell. +39 339 4063138
Fax. +39 0932 875114
ordini@valledellacate.com

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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