Valdobbiadene: Promozione e tutela di un prodotto tipicamente trevigiano, la soppressa pedemontana

Valdobbiadene – La Provincia di Treviso continua ad essere al fianco delle produzioni tipiche locali. E ora lancia una nuova iniziativa per la promozione degli insaccati, in
particolare la soppressa della pedemontana.

L’applicazione della normativa infatti rischiava di penalizzare questi prodotti tipicamente trevigiani, sviluppati soprattutto nella fascia pedemontana, in particolare per quanto
riguarda lavorazione e stagionatura “in casa” di carni regolarmente macellate.

Grazie però alla fattiva collaborazione con il Servizio Veterinario Regionale, con il coordinamento dell’assessore all’Agricoltura del Comune di Valdobbiadene Mario
Piccolo e la collaborazione della Provincia, si è riusciti a trovare una soluzione a questo problema offrendo una certa tranquillità per tutte quelle piccole aziende
agricole che vogliono operare secondo le regole.

“Dopo aver lanciato con le Pro Loco i cartelli di eventi come Fiori d’Inverno, Germoglio di Primavera, Primavera del Prosecco e, ultimo in ordine, Delizie d’Autunno
che ha promosso anche lo spiedo tipico, ora la Provincia guarda agli insaccati.

E questo sforzo – afferma l’assessore provinciale all’Agricoltura, Marco Prosdocimo – trova compimento nel mercato dei contadini recentemente inaugurato a
Valdobbiadene. Le aziende agricole coinvolte nel progetto appena illustrato, presenteranno le soppresse della tradizione trevigiana e dell’Alta Marca.

Si tratta di prodotti ottenuti da maiali allevati dalle aziende agricole locali, piccole produzioni (fino ad un massimo di 30 maiali all’anno), ma di alta qualità. Questo
permette a molte aziende della zona di diversificare l’attività e di accompagnare un altro prodotto tradizionale al più famoso “Valdobbiadene Prosecco
doc”.

 Al fine di valorizzare questa attività che coinvolge circa 20 aziende agricole nell’Alta Marca trevigiana, la Provincia di Treviso, con il supporto
dell’assessorato all’Agricoltura della Regione, si impegna a individuare una forma di certificazione, anche semplice, per la sicurezza del consumatore e per la
serietà del settore. Il tutto, mi auguro, possa essere presentato proprio all’edizione 2009 dell’antica Fiera di San Gregorio di Valdobbiadene”.

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