USA. La carica degli uomini in cucina

USA. La carica degli uomini in cucina

Meno partite di football o pisolini sul divano, più azione tra pentole e fornelli: in America, aumentano gli uomini cucinieri.

Lo sostiene un sondaggio del Phew Research Center (prestigioso istituto di ricerca negli States) secondo cui il 32% dei maschi degli Stati Uniti ama molto cucinare mentre un altro 26% non
disprezza la preparazione di pietanze e manicaretti. Una situazione totalmente diversa da quanto registrato dal famoso sondaggio Gallup del 1889, in cui soltanto il 25% degli uomini
dichiaravano il proprio amore per i fornelli (le donne allora erano il 39%).

Secondo gli esperti Phew, oggi “La passione per il cibo e il desiderio di cimentarsi in cucina sono diventati due fattori positivamente correlati tra loro”. Essi tracciano poi il profilo ideale
del maschio chef per passione: età 18-49 anni, istruzione medio-alta, buon reddito (più di 100.000 dollari l’anno), svolge esercizio fisico regolare e ama cenare fuori.

Ma non è tutto oro quel che luccica (o buon cibo quello che profuma). Secondo il sondaggio del Phew Research, solo il 39% degli adulti intervistati prova piacere nel mangiare, contro il
48% dell’inchiesta Gallup. Il motivo principale, l’obesità: gli individui sovrappeso vedono il cibo come qualcosa di non piacevole.

A riguardo, l’istituto di analisi cita le inchieste del National Center for Health Statistics, per nulla confortanti. Secondo tali dati, il 64% degli adulti americani sono sovrappeso e il 26%
sono obesi.

Matteo Clerici

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