USA. Cene al buio e sconti al ristorante con Opentable

USA. Cene al buio e sconti al ristorante con Opentable

Una serata fuori a cena: menù e prezzo sono già noti. Unica incognita: il luogo dove la cena avrà luogo, che verrà scoperto solo all’ultimo momento. In cambio di
tale disturbo, il cliente riceverà uno sconto sulla tariffa finale, fino al 50% del totale.

Questo è Spotlight, servizio sperimentale di Opentable, sito per la prenotazione online dei ristoranti negli USA.

Spotlight, in funzione in via sperimentale a New York e Boston, inizia con l’invio delle mail con le offerte della settimana agli iscritti.

Le regole sono semplici: alcuni utenti avranno la possibilità di mangiare a prezzo scontato, scoprendo però alla fine il locale di destinazione e (soprattutto) la validità
o meno dell’offerta. Affinché la cena scontata possa avvenire, è infatti necessario che i posti a tavola indicati siano coperti. Per questo, Opentable ha trovato il suo terreno
ideale nei social network, con le sue neswletter informative che giorno dopo giorno vengono inviate a più persone.

Come spiegano gli esperti, il segreto è che il sistema fa tutti contenti: il cliente mangia bene è in compagnia e paga poco, ed il ristoratore vede il locale pieno.

Per quanto funzionale, Spotlight è tutt’altro che una novità. Già altri siti offrono proposte simili, sfruttando il settore dei pasti a basso costo: tra i tanti, si possono
citare Yelp e Groupon. Più indietro, è l’applicazione di una vecchia tecnica (lo sconto-comitiva) con le nuove tecnologie informatiche.

Piccola nota finale: questo modo di fare non è ancora arrivato in Italia.

Fonte: Jennifer Van Grove, “OpenTable Starts Its Own Group Buying Service with Half-Off Meals”, Mashable, 5/06/010

Matteo Clerici

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